“La causa fa eco alla convinzione ufficiale del Tempio Satanico (TST) che gli aborti rituali satanici del primo trimestre sono “esenti” da “regolamenti inutili” come i periodi di attesa obbligatori e il materiale di lettura richiesto.”

In un precedente articolo abbiamo già trattato delle dichiarazioni del Tempio Satanico, (TST) riconosciuto come chiesa negli Stati Uniti, contro le leggi pro-life che, contribuendo a rendere la donna consapevole della realtà dell’aborto, possono dissuaderla dall’intraprenderlo.

Per costoro, infatti, l’aborto è un rito fondamentale di olocausto a Satana.

Traduzione dell’articolo di Emily Mangiaracina pubblicato su LifeSiteNews.

 

Satanic Temple
Satanic Temple

 

Il Tempio satanico ha fatto causa allo Stato del Texas, lamentando che i suoi regolamenti sull’aborto, come l’obbligo di vedere l’ecografia, interferiscono con il rituale “religioso” dell’aborto del Tempio e quindi violano la loro “libertà religiosa”.

Un avvocato del Tempio Satanico per la querelante “Ann Doe” ha sostenuto che “È un’interferenza sostanziale di per sé per lo Stato porre un ostacolo normativo – uno che costa denaro – di fronte ad un esercizio religioso. Lo stato potrebbe anche tassare e regolare la messa“.

La causa fa eco alla convinzione ufficiale del Tempio Satanico (TST) che gli aborti rituali satanici del primo trimestre sono “esenti” da “regolamenti inutili” come i periodi di attesa obbligatori e il materiale di lettura richiesto.

Il foglio informativo della TST sui “Rituali satanici di aborto” spiega ulteriormente la loro posizione pubblica sul perché considerano i regolamenti un ostacolo a un rituale che hanno affermato che “santifica il processo di aborto infondendo fiducia e proteggendo i diritti corporei“.

Il rituale satanico dell’aborto è un rituale di distruzione che serve come un rito protettivo. Il suo scopo è quello di allontanare le nozioni di vergogna, colpa e disagio mentale che una paziente può sperimentare per aver scelto di avere un aborto legale e medicalmente sicuro“, afferma il documento.

Anche l’individuo più sicuro di sé e senza scrupoli può provare sentimenti di disagio e ansia per aver scelto di interrompere la propria gravidanza. Le leggi di molti stati che impongono periodi di attesa e consulenze obbligatorie possono esacerbare questi sentimenti, così come la condanna sociale e le vere e proprie molestie da parte di coloro che si oppongono all’aborto“, continua TST.

La legge sull’aborto del Texas richiede che prima di ottenere un aborto, che è legale in Texas prima della tappa delle 20 settimane, una donna deve “sottoporsi a un’ecografia, farsi mostrare l’immagine [del bambino non ancora nato] e farsi descrivere l’immagine“, e aspettare almeno 24 ore dopo l’ecografia prima di ottenere [l’autorizzazione a] un aborto.

La legge obbliga anche a fornire materiali che includono una “lista completa di agenzie di adozione” e immagini a colori “realistiche” che mostrano lo sviluppo del nascituro “a incrementi gestazionali di due settimane“.

Il rituale dell’aborto della TST comporta la recitazione di una cosiddetta “affermazione personale“, che recita: “Per il mio corpo, il mio sangue, per la mia volontà è compiuto“.

I partecipanti al rituale devono anche recitare i principi della TST: “Il proprio corpo è inviolabile, soggetto solo alla propria volontà” e “i soccorsi dovrebbero essere conformi alla propria migliore comprensione scientifica del mondo. Si dovrebbe fare attenzione a non distorcere mai i fatti scientifici per adattarli alle proprie credenze“.

Naturalmente, nessuna menzione è fatta negli scritti della TST dell’unico DNA umano e dei corpi separati dei bambini non nati.

Mentre forse la maggior parte della pubblicità che circonda il Tempio Satanico si è concentrata sulle sue messe nere di alto profilo e la sua statua di Baphomet fuori dal palazzo del Campidoglio dell’Arkansas, una delle campagne centrali della TST è la sua difesa degli aborti rituali e la loro libertà dai regolamenti.

Il loro sito web fornisce una lettera che “espone una richiesta di esenzione religiosa” alle leggi statali di restrizione dell’aborto, e dichiara anche il loro impegno a “sfidare gli stati che non riescono ad applicare le loro leggi del Religious Freedom Restoration Act (RFRA)“.

Il Satanic Temple, fondato nel 2013 e riconosciuto come “chiesa” dall’IRS (Internal Revenue Service, l’agenzia governativa deputata alla riscossione dei tributi negli Stati Uniti d’America, ndt) nel 2019, ha iniziato come un’organizzazione politica che mira a ridurre la presenza della religione nella sfera pubblica. Nel 2017, dopo che Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo sulla “libertà religiosa“, il cofondatore di TST Lucien Greaves ha dichiarato in una newsletter che TST “deve rivalutare il suo precedente rifiuto di principio di accettare l’esenzione fiscale religiosa.”

 

Statua del Satanic Temple
Statua del Satanic Temple

Sembra che ora sia un momento in cui una posizione più di principio è quella di incontrare il nostro avversario su un piano di parità, in modo da bilanciare, come meglio possiamo, quella che è stata una battaglia spaventosamente asimmetrica. Dato che “i religiosi” stanno guadagnando sempre più terreno come classe privilegiata, dobbiamo assicurarci che questo privilegio sia disponibile per tutti, e che la superstizione non ottenga diritti esclusivi sulle religioni non teiste o sulla non credenza“, ha continuato Greaves.

Da allora, hanno sostenuto che le loro “credenze profondamente radicate“, la “struttura narrativa” e l’uso di simboli e pratiche li rendono una chiesa.

La TST ha fatto causa allo Stato del Missouri nel 2015 e di nuovo nel 2019 per simili regolamenti sull’aborto. In questi casi, si sono opposti alla legge del Missouri sul “consenso informato“, che imponeva un periodo di attesa di 72 ore e la presentazione di informazioni sui rischi medici dell’aborto e sull’umanità del nascituro. Queste informazioni includevano una dichiarazione definitiva che “la vita di ogni essere umano comincia al concepimento. L’aborto porrà fine alla vita di un essere umano separato, unico e vivente“.

I satanisti hanno sostenuto che questi regolamenti violavano il Religious Freedom Restoration Act (RFRA) federale, sostenendo che il materiale sul consenso informato comunicava “opinioni religiose“.

La questione di quando inizia la vita è assolutamente un’opinione religiosa, e lo Stato non ha alcun diritto di fare proseliti per le credenze religiose“, ha dichiarato la TST.

Mentre la TST si oppone con veemenza alla visione di ecografie di bambini non ancora nati o alla lettura di fogli informativi che affermano la realtà biologica dell’umanità di un bambino non ancora nato, afferma nel suo foglio informativo sul rituale dell’aborto che “Prima di eseguire il rituale, si può scegliere di rivedere la sicurezza, le affermazioni sfatate e la realtà scientifica riguardante l’aborto“.

Nel 2015, l’allora procuratore generale Chris Koster ha osservato che il Tempio non poteva “citare una singola opinione da qualsiasi corte statale o federale che ritenga che l’espressione di un giudizio di valore sull’aborto da parte di uno stato costituisca una istituzione della religione“.

 

 

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