Di seguito segnalo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog stralci di un articolo scritto da Dan Hitchens e pubblicato su First Things. Visitate il sito per leggere l’articolo nella sua interezza e valutate liberamente le varie opzioni offerte e le eventuali richieste. Ecco l’articolo nella mia traduzione. 

 

Papa Francesco - Vatican Press
Papa Francesco – Vatican Press

 

Dan Hitchens, autore dell’articolo, dice che ha passato anni ad analizzare documenti di vari papati ma che con papa Francesco sta seriamente pensando di rinunciarvi perché sono documenti così controversi che è come se ci si trovasse davanti ad un buco neo.

“Un buco nero, secondo la NASA, è ‘una grande quantità di materia impacchettata in un’area molto piccola – pensate a una stella dieci volte più massiccia del Sole schiacciata in una sfera del diametro di New York City’. Questo esagera un po’ la densità del testo di cinquemila parole di Fiducia Supplicans, ma il punto è il risultato, che, come spiega la NASA, ‘è un campo gravitazionale così forte che nulla, nemmeno la luce, può sfuggire’.

Così è per la Fiducia Supplicans. Di solito si può fare luce su un documento chiedendo cosa la Chiesa ha detto in precedenza. In questo caso, il documento stesso cita l’ultima dichiarazione vaticana sull’argomento, emessa nel 2021. Quel testo decretava, con l’approvazione firmata di Papa Francesco, che ‘non è lecito impartire la benedizione a relazioni, o unioni, anche stabili, che comportino attività sessuale al di fuori del matrimonio… come nel caso delle unioni tra persone dello stesso sesso. La presenza in tali relazioni di elementi positivi … non può giustificare queste relazioni e renderle oggetto legittimo di una benedizione ecclesiale’.

Ma poche migliaia di parole dopo aver invocato il documento precedente, questo nuovo documento annuncia improvvisamente che ‘Nell’orizzonte qui delineato appare la possibilità di benedizioni per le coppie in situazioni irregolari e per le coppie dello stesso sesso’. Naturalmente si cerca nel testo dove si spiega perché il documento precedente era sbagliato. Non trovate nulla. Siete stati risucchiati nel buco nero, dove la luce della ragione non può penetrare.”

(…)

“Ancora una volta, avanziamo nel buio totale verso una conclusione fiduciosa: ‘Nell’orizzonte qui delineato appare la possibilità di benedizioni per coppie in situazioni irregolari’, ecc. Quale sarebbe questo orizzonte? Troppo tardi ci si rende conto: È l’orizzonte degli eventi. Siete di nuovo nel buco nero.

Ebbene, se il documento sembra incoerente con l’insegnamento cattolico e persino con sé stesso, forse si dovrebbe considerare se il problema non sia da ricercare nei propri presupposti. Il documento, dopo tutto, corregge severamente quello che apparentemente è un malinteso frequente. ‘A coloro che cercano una benedizione’, ci informa, ’non dovrebbe essere richiesto di avere una precedente perfezione morale’. Allora chi ha diffuso questa falsità? Chi ha sostenuto che solo le persone moralmente perfette possono essere benedette e, a pensarci bene, cosa c’entra con la questione in oggetto? Ma già si comincia a perdere il filo del discorso e ci si sente trascinare, impotenti, verso il baratro…

Dato che ora ci sono due insegnamenti papali contraddittori – il documento del 2021 e quello del 2023 – è chiaramente impossibile, dal punto di vista logico, negare che i papi, quando non parlano ex cathedra, possano talvolta sbagliare. E naturalmente questo era già noto a tutti, a partire dai casi imbarazzanti dei papi Giovanni XXII e Liberio e, in modo più spettacolare, di papa Onorio, condannato da tre concili ecumenici – ‘A Onorio, l’eretico, anatema!’ – e da un pontefice successivo, San Leone II, come ‘Onorio, che non cercò di santificare questa Chiesa apostolica con l’insegnamento della tradizione apostolica, ma con profano tradimento permise che la sua purezza fosse inquinata’

John Henry Newman sosteneva che tali incidenti non dovrebbero farci abbandonare la Chiesa come inaffidabile o corrotta.” (…) “ha sottolineato Newman, il fatto che ‘in una lunga serie di circa duecento o trecento papi, tra martiri, confessori, dottori, saggi governanti e padri amorevoli del loro popolo, se ne trovano uno, o due, o tre che soddisfano la descrizione del servo malvagio fatta dal Signore’”.

Dan Hitchens conclude:

“Un buco nero è ancora una stella – così come Papa Francesco è ancora il Vicario di Cristo – anche se sembra essere collassato su se stesso. Uno spettacolo del genere è ipnotico, misterioso e spaventoso!”

 

Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore e non riflettono necessariamente le opinioni del responsabile di questo blog. I contributi pubblicati su questo blog hanno il solo scopo di alimentare un civile e amichevole confronto volto ad approfondire la realtà.

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