Nell’ottica del mero approfondimento dei fatti e di un sereno confronto, di seguito segnalo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog l’articolo scritto da Daniel Payne, pubblicato su Catholic World Report. Visitate il sito e valutate liberamente le varie opzioni offerte e le eventuali richieste. Ecco l’articolo nella traduzione da me curata.
La scuola ha dichiarato che manterrà la sua decisione di affidare alla professoressa Susan Ostermann la direzione di un istituto universitario. Il presidente della Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti, l’arcivescovo Paul Coakley, sta esortando l’Università di Notre Dame a revocare la nomina alla direzione di una professoressa apertamente favorevole all’aborto, unendosi a quasi una dozzina di vescovi nel chiedere alla storica università cattolica di fare marcia indietro rispetto alla controversa decisione.
La controversia alla Notre Dame è esplosa questa settimana dopo che il vescovo Kevin Rhoades di Fort Wayne-South Bend, Indiana, l’11 febbraio ha espresso “sgomento” e “forte opposizione” alla nomina da parte della scuola della professoressa Susan Ostermann a direttrice del Liu Institute for Asia and Asian Studies.
In passato, la Ostermann si è espressa con forza a favore dell’aborto e ha criticato aspramente il movimento pro-vita, suggerendo talvolta che le sue radici affondano nella “supremazia bianca” e nella misoginia. Rhoades ha affermato che le convinzioni della Ostermann, insieme alla sua promozione a una posizione di leadership nella scuola cattolica, stavano “causando scandalo ai fedeli della nostra diocesi e oltre”.
Diversi vescovi statunitensi provenienti da tutto il Paese hanno sostenuto la richiesta di Rhoades durante tutta la settimana, e lo stesso Coakley ha parlato della controversia il 13 febbraio.
“Sostengo pienamente il vescovo Kevin Rhoades nella sua sfida alla Notre Dame affinché rettifichi il suo errore di giudizio nell’assumere una professoressa che si oppone apertamente all’insegnamento cattolico in materia di sacralità della vita, in questo caso la protezione dei nascituri”, ha affermato Coakley in una dichiarazione su X.
La dichiarazione è stata condivisa centinaia di volte su X, anche dal cardinale Joseph Zen Ze-kiun, vescovo emerito di Hong Kong.
Sebbene le critiche alla decisione di Notre Dame siano arrivate dai vertici della leadership cattolica negli Stati Uniti per tutta la settimana, l’università ha indicato che manterrà il suo piano di affidare la direzione dell’istituto alla Ostermann.
Notre Dame ha dichiarato a EWTN News il 13 febbraio che la Ostermann è “una politologa e studiosa di diritto molto stimata” che è “ben preparata” per ricoprire il ruolo.
Allo stesso tempo, l’università ha sottolineato il suo impegno “incrollabile” a “difendere la dignità intrinseca della persona umana e la sacralità della vita in ogni sua fase”.
La stessa Ostermann ha dichiarato ai media di “rispettare la posizione istituzionale di Notre Dame sulla sacralità della vita in ogni sua fase”. Si è descritta come “pienamente impegnata a mantenere un ambiente di libertà accademica in cui possa prosperare una pluralità di voci”.
Daniel Payne per EWTN News
Le opinioni espresse in questo articolo o video sono dell’autore e non riflettono necessariamente quelle del responsabile di questo blog. I contributi pubblicati su questo blog, ritenuti degni di rilievo, hanno il solo ed unico scopo di alimentare un dibattito culturale, di far riflettere e di approfondire lo sguardo sulla realtà. Il blog non ha scopo di lucro e rifiuta le proposte di pubblicità che riceve e non richiede abbonamenti. Qualora gli autori degli articoli che vengono qui rilanciati non avessero piacere della pubblicazione, non hanno che da segnalarmelo. Gli articoli verranno immediatamente cancellati.
Sostieni il Blog di Sabino Paciolla





















Scrivi un commento