La Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile ha rilasciato una dichiarazione per affrontare un’ondata di lamentele per l’inclusione dell’ideologia gender e la presenza quasi nulla di concetti cattolici nel testo base della Campagna di Fraternità Ecumenica per la Quaresima 2021.

Un articolo dello staff di Catholic News Agency nella mia traduzione. 

 

Poster della Campagna di Fraternità Ecumenica per la Quaresima 2021. Credit: Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile
Poster della Campagna di Fraternità Ecumenica per la Quaresima 2021. Credit: Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile

 

La Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile ha rilasciato una dichiarazione per affrontare un’ondata di lamentele per l’inclusione dell’ideologia gender e la presenza quasi nulla di concetti cattolici nel testo base della Campagna di Fraternità Ecumenica per la Quaresima 2021.

La Campagna di Fraternità è un’importante raccolta di fondi cattolica che si celebra in Brasile durante la Quaresima; ogni cinque anni si svolge in collaborazione con le comunità ecclesiali mainline.

La campagna di quest’anno si intitola “Fraternità e dialogo: impegno d’amore”, e il motto è una frase della Lettera di Paolo agli Efesini: “Cristo è la nostra pace: colui che ha fatto uno dei due popoli”.

La polemica sui social è nata perché il materiale per le meditazioni parrocchiali durante la Quaresima include un testo che dice: “un altro gruppo sociale che soffre le conseguenze della politica sistemica e della violenza e la creazione di nemici è la popolazione LGBTQ+”, e fornisce informazioni sulla presunta violenza contro le persone gay.

Il manuale cita il “Grupo Gay da Bahía”, un gruppo di pressione omosessuale, e sostiene che “193 LGBTQ+ sono stati assassinati nel 2017”.

“Questi omicidi sono gli effetti dei discorsi di odio, del fondamentalismo religioso, delle voci contrarie al riconoscimento dei diritti delle popolazioni LGBTQ+ e di altri gruppi perseguitati e vulnerabili”, dice il testo.

Dopo la tempesta di proteste e inviti a boicottare la campagna, la CNBB (la Conferenza Nazionale deei Vescovi del Brasile,ndr) ha rilasciato un comunicato in cui si sostiene che “per il 2021, come approvato nella nostra assemblea generale del 2018, la campagna doveva essere ecumenica e, secondo una consuetudine dal 2000, sotto la responsabilità del NCC”, o Consiglio Nazionale delle Chiese Cristiane.

“Nelle prime riunioni, si è percepita l’urgenza di affrontare questi tempi di polarizzazione e fanatismo e questo ha ha fatto scegliere il tema del dialogo, ma l’elaborazione del testo di base è stato assegnato al NCC”.

“Di conseguenza, il testo ha seguito la struttura del pensiero e del lavoro della NCC. Si sono tenute diverse riunioni, il testo è passato attraverso la revisione della consulta teologica della NCC, una consulta di membri di varie chiese, arrivando poi a quello che abbiamo oggi. Pertanto, non è un testo nello stile di quello che accadrebbe se fossestato preparato dalla commissione della CNBB, poiché abbiamo due diverse comprensioni teologiche, anche se intorno allo stesso ideale di servire Gesù Cristo”, dice il comunicato della CNBB.

Il testo di quest’anno “deve essere inteso in questo modo, come è stato nelle campagne di fraternità realizzate in modo ecumenico”, hanno aggiunto.

Per rispondere al problema dell’ideologia di genere, i vescovi citano la pagina 673 del Lessico dei termini ambigui e controversi su famiglia, vita e questioni etiche, del Pontificio Consiglio per la Famiglia. I vescovi affermano a questo proposito che “la dottrina cattolica sulle questioni di genere afferma che “il genere è la dimensione trascendente della sessualità umana, compatibile con tutti i livelli della persona umana, tra cui il corpo, la mente, lo spirito, l’anima. Il genere è quindi malleabile ed è soggetto a influenze interne ed esterne alla persona umana, ma deve obbedire all’ordine naturale predisposto dal corpo”.

Diversi laici cattolici hanno messo in dubbio la saggezza della CNBB nel rilasciare il materiale per la campagna, soprattutto quando l’importanza delle comunità ecclesiali mainline in Brasile è trascurabile e il peso della raccolta dipende dalle centinaia di migliaia di parrocchie cattoliche del paese.

Bruno Braga ha messo in dubbio la risposta dei vescovi e ha detto sul suo account Facebook che la nota episcopale cerca di difendere “una campagna evidentemente incompatibile con la fede cattolica che non giustifica le assurdità commesse in nome di un falso ecumenismo”.

Braga spiega che la nota parla della responsabilità della NCC nel testo che sarà “distribuito e su cui si lavorerà nelle parrocchie e nelle chiese di tutto il paese”, ma non menziona che “chi ha coordinato la preparazione del testo è il pastore pro-aborto Romi Bencke”.

Bencke è un pastore luterano che sostiene l’aborto e il matrimonio tra persone dello stesso sesso, ed è stato fortemente coinvolto nella stesura del testo della campagna.

Il Centro Don Bosco ha anche pubblicato un video che spiega la posizione pro-aborto, femminista e pro-ideologia di genere di Bencke.

“Il problema è che non c’è spazio per parlare dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne. La gente sa che questi temi sono molto difficili, un aborto per esempio”, dice Bencke nel video reso disponibile dal gruppo Don Bosco.

Il video mostra anche il sacerdote cattolico Oscar Beozzo, un noto teologo della liberazione in Brasile, che considera Bencke “l’anima” della Campagna ecumenica Fraternità 2021.

“In un certo senso, la Campagna di Fraternità 2021 finge di essere qualcosa come un Partito Socialista Operaio o il Partito Democratico infiltrato nella Chiesa Cattolica. La dottrina di queste organizzazioni è pienamente replicata in un documento preparato per essere eseguito in tutte le diocesi brasiliane. Questo deve essere un segno allarmante per noi”, ha detto il gruppo in un video pubblicato il 5 febbraio.

“Le campagne di Fraternità si realizzano durante la Quaresima fino alla Domenica delle Palme, è un tempo di penitenza, preghiera e conversione. È un tempo molto importante per riflettere sulla nostra vita”, ha detto anche il gruppo Don Bosco.

Il video indica anche che le parole Maria, San Giuseppe o i sacramenti non si trovano nel testo, e Papa Francesco è menzionato solo una volta per fare un riferimento alla cura dell’ambiente.

Braga ha anche detto che “la Campagna di Fraternità 2021 è un’aberrazione e dovrebbe essere abbandonata immediatamente”.

Braga ha anche sostenuto che il denaro raccolto ogni anno la Domenica delle Palme viene utilizzato in “cause che non sarebbero coerenti con la dottrina cattolica” e ha chiesto ai cattolici di non contribuirvi. La campagna raccoglie ogni anno l’equivalente di 700.000 dollari.

Ma nella loro dichiarazione, i vescovi brasiliani sostengono che il denaro non sarà speso in progetti che non sono coerenti con gli insegnamenti cattolici.

“Fin dall’inizio della Campagna di Fraternità 2021, abbiamo informato il NCC della difficoltà e persino dell’impossibilità di lavorare insieme nella struttura della Campagna di Fraternità, a differenza delle precedenti campagne ecumeniche. Su questo punto, sulla base delle ultime campagne, quella del 2016, questa presidenza (della CNBB) ha già espresso le difficoltà e, in spirito di comunione e corresponsabilità, discuterà la questione in un futuro incontro e la conclusione sarà comunicata immediatamente”, conclude il comunicato dei vescovi.

 

Facebook Comments
image_pdfimage_print
1