Cielo stellato

 

 

I miei occhi

 

Splendeva-alto il sole,
quella domenica
ai primi di giugno,
e Lui ti ha pensata:
dolce sospiro d’amore.
Profumo di frutta e di fiori
alberi in festa,
il mondo danzava.

E sei nata (6 marzo),
è stata una festa.
Freddo nei viali alberati,
la neve,
eppure sentivo nel cuore
ch’era quella la vita
la linfa, la forza, l’ardore
il semplice esserci
che sempre ricrea.

Mi manchi
stasera:
nel cielo occhieggia una stella
ed io mi perdo nel vasto infinito:
mi parla di Lui,
quel Lui che quel giorno
pensò
di farti ‘sì bella.

 

       Giorgio Canu

(da “Il punto rosso” – Il blog di Giorgio Canu)

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