Da un articolo apparto su The Daily Sceptic, che vi propongo nella mia traduzione.

 

 

Secondo i primi dati pubblicati martedì dall’ONS, i vaccinati con tripla dose hanno 4,5 volte più probabilità di risultare positivi a una probabile infezione da Omicron rispetto ai non vaccinati. I vaccinati con doppia dose, nel frattempo, hanno 2,3 volte più probabilità di avere una probabile infezione da Omicron.

I dati dell’ONS Infection Survey (Ufficio Nazionale di Statistica del Regno Unito, ndr), anche se provvisori, aggiungono supporto all’affermazione che la variante Omicron ha una significativa capacità di eludere il vaccino.

Si noti che questa è la probabilità che un’infezione sia Omicron dato che una persona è infetta, quindi non ci dice in primo luogo quanto è probabile che una persona sia positiva al test. Questo significa che non ci dice che i vaccini stanno peggiorando le cose in generale, ma solo che stanno rendendo molto più probabile che una persona vaccinata sia infettata da Omicron rispetto ad un’altra variante. In altre parole, è una misura di quanto bene Omicron evita i vaccini rispetto a Delta. Il fatto che i vaccinati con tripla dose abbiano molte più probabilità di essere infettati da Omicron rispetto ai vaccinati con doppia dose conferma questa capacità di eludere il vaccino.

I dati inoltre non ci dicono nulla sulla gravità di Omicron, o su quanto bene i vaccini continuino a proteggere dalla malattia grave.

Significa, però, che l’attuale epidemia di Omicron è in gran parte un’epidemia dei vaccinati ed è guidata, non dai non vaccinati, ma da coloro che sono stati sottoposti a doppia e tripla dose di vaccino. Combinato con il fatto che Omicron è cresciuta rapidamente per essere la maggioranza delle nuove infezioni, suggerisce che i vaccinati stanno giocando un ruolo enorme nell’attuale epidemia.

La tabella completa, con i dati modellati dall’ONS Infection Survey, è riprodotta qui sotto.

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Per venire a casa nostra, in Italia, riporto un video ripreso da una farmacia che è girato in rete e che, ovviamente, non vuole avere alcuna pretesa o valore statistico. E tuttavia potrebbe essere anche significativo di una tendenza in atto: 

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