Stanislaw Grygiel, filosofo, amico e consulente di san Giovanni Paolo II, ha inviato agli organizzatori un messaggio per l’incontro di preghiera che si terrà sabato 5 ottobre prossimo, nei pressi di Piazza San Pietro, a fianco a Castel Sant’Angelo, largo Giovanni XXIII, ore 14.30. Uno degli organizzatori me lo ha inviato, e con molto piacere lo pubblico.

 

Incontro di preghiera 5 ottobre 2019

 

 

di Stanislaw Grygiel

 

Cari amici!

Scrivo queste parole nella festa dell’Esaltazione della Santa Croce, festa in cui il popolo polacco veglia e prega sotto la croce per l’intera giornata e continuando anche durante la notte. Veglia e prega nelle parrocchie, nei santuari e nei luoghi dove sono piantate le croci che hanno un significato per la storia della Polonia. Veglia, adorando Cristo inchiodato alla croce e presente nell’Eucaristia, nel Vangelo e nella fede della Chiesa. Il popolo polacco ascolta la Parola che gli è rivolta dal Dio vivente, Parola che è unica speranza dell’uomo.

Insieme con la Vergine-Madre ascoltiamo la Parola che è il Figlio Suo, recitando il rosario dei Misteri della Salvezza. È da Maria che impariamo come partecipare a questi Misteri. Camminando lungo la via crucis e recitando il rosario, ci liberiamo dalle opinioni umane sulla Parola di Dio, opinioni che ci separano dalla Parola tanto da non poterla sentire e da non poterle rispondere con la propria vita. Le opinioni non sono da scambiare con la Persona di Cristo. Egli vuole amare e conoscere non le opinioni che corrono su di Lui ma le nostre persone. Egli vuole sentire la nostra professione di fede che Egli è Figlio del Dio vivente. Professando con l’aiuto del rosario la fede nel Crocifisso, insistiamo nel chiederGli di mandare alla Chiesa sacerdoti e vescovi tali da non offuschare con le loro parole, azioni e omissioni la Bellezza della Verità Divina. Insistiamo nel chiederGli di non permettere a nessuno di alterare nell’uomo il riflesso di questa Verità che “è centro dell’universo e della storia” (Redemptor hominis, 1) e, di conseguenza, di deformare la fede sia in Dio che nell’uomo. Vegliamo e preghiamo per non cadere nelle trappole di morte tese dai sostenitori delle moderne opinioni. Qui entra in gioco la nostra salvezza che è altra cosa rispetto ai successi temporanei. La salvezza è vittoria eterna, promessa e affidata alla nostra speranza. Il rosario mostra Colui che è la Via, la Verità e la Vita. Recitandolo, guardiamo colei che è Hodigitria, cioè colei che mostra questa Via, Verità e Vita. Abbiamo il coraggio di gridare: Ave crux, spes unica!

 

Cracovia, 14 settembre 2019

 

 

Facebook Comments
Print Friendly, PDF & Email