Di seguito segnalo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog l’articolo scritto da Phil Lawler e pubblicato su Catholic Culture. Visitate il sito e valutate liberamente le varie opzioni offerte e le eventuali richieste. Ecco l’articolo nella traduzione da me curata. 

 

padre Vicente Paula Gomes benedice unione omosessuale
Padre Vicente Paula Gomes benedice unione omosessuale

 

È vero, la dichiarazione odierna del Vaticano non cambia l’insegnamento della Chiesa. Fiducia Supplicans insiste seriamente sulla distinzione tra dare una benedizione a una coppia omosessuale e benedire la loro relazione. Buona fortuna nel trasmettere questa distinzione al mondo.

Chiunque può chiedere una benedizione a un sacerdote; questo non è mai stato in discussione. Ma quando due persone chiedono a un sacerdote di conferire una benedizione alla loro coppia, come può la Chiesa evitare l’impressione che il sacerdote, in quanto rappresentante della fede cattolica, stia benedicendo la loro unione?

La benedizione, avverte il documento vaticano, non può “essere eseguita con gli abiti, i gesti o le parole che sono propri di un matrimonio”. La benedizione dovrebbe essere spontanea, non impartita nella forma rituale che si addice a una preghiera liturgica. Sì, ma…

A partire da oggi, i pastori saranno avvicinati da coppie che non vogliono solo una benedizione spontanea, ma una celebrazione più pubblica: in chiesa, davanti a parenti e amici, con musica, con tutti vestiti al meglio, con un ricevimento a seguire. Portate un bambino piccolo a una funzione del genere, e quel bambino tornerà a casa con la consapevolezza che la Chiesa non ha benedetto l’unione?

La dichiarazione del Vaticano lascia ai pastori la possibilità di decidere da soli come rispondere alle richieste delle coppie. Tuttavia li mette in guardia dal fare affidamento “sulla natura fissa di certi schemi dottrinali o disciplinari”. Perdonate il mio cinismo, ma questo mi sembra un invito ad aggiustare la questione dottrinale, per evitare qualsiasi sgradevolezza che potrebbe sorgere sulla condanna della Chiesa degli atti innaturali.

Il Dicastero per la Dottrina della Fede permette (incoraggia?) i sacerdoti cattolici a mantenere una sorta di purezza rituale, dicendo che non hanno trattato un’unione omosessuale come un matrimonio, mentre agli occhi del mondo hanno fatto esattamente questo.

Phil Lawler

 


Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore e non riflettono necessariamente le opinioni del responsabile di questo blog. I contributi pubblicati su questo blog hanno il solo scopo di alimentare un civile e amichevole confronto volto ad approfondire la realtà.


 

Sostieni il Blog di Sabino Paciolla

 





 

 

Facebook Comments