• venerdì , 19 ottobre 2018

EX PRESIDENTE IRLANDA: IL BATTESIMO VIOLA I DIRITTI UMANI

Uno potrebbe meravigliarsi di come l’Irlanda, la cattolicissima Irlanda, come eufemisticamente veniva chiamata, sia diventata nell’arco di qualche anno una terra che ha approvato il matrimonio omosessuale e la legalizzazione dell’aborto. In realtà è un processo che è maturato in decenni. Lo si capisce dalle parole dell’attuale premier e da quelle dell’ex presidente dell’Irlanda, che potete leggere in questo articolo del NCR.

Eccolo nella mia traduzione.  

Irish President Mary McAleese (centre) and Taoiseach Bertie Ahern (right).

L’ex Presidente irlandese Mary McAleese ha affermato che il battesimo dei bambini è una forma di coercizione e ha invitato la Chiesa cattolica a modificare la sua prassi.

“Non si possono imporre obblighi a persone che hanno solo due settimane (di vita, ndr), e non si può dire loro a 7 o 8 o 14 o 19 (settimane di vita, ndr), ‘Ecco quello che hai contratto; ecco quello a cui ti sei iscritto’ – perché la verità è che loro non si sono iscritti a nulla”, ha detto in un’intervista del 23 giugno con l’Irish Times.

Battezzando i bambini, ha detto, rende i “bambini coscritti ad un obbligo di obbedienza per tutta la vita”.

McAleese, presidente irlandese dal 1997 al 2011, è studentessa all’Università Gregoriana (quella dei gesuiti, ndr) di Roma, dove ha conseguito il dottorato in diritto canonico. La sua tesi di dottorato critica le pratiche cattoliche che riguardano il battesimo dei bambini, ha riferito l’Irish Times.

Se i tuoi genitori sono cattolici e tu sei battezzato in una Chiesa cattolica, quel bambino diventa membro a vita della Chiesa (secondo l’insegnamento della Chiesa), e ha diritti e doveri“, ha detto.

McAleese ha detto che nei secoli precedenti, i cattolici “non capivano che avevano il diritto di dire di no, il diritto di allontanarsi”.

Ma tu ed io sappiamo che viviamo in tempi in cui abbiamo diritto alla libertà di coscienza, alla libertà di credo, alla libertà di opinione, alla libertà di religione e alla libertà di cambiare religione. La Chiesa cattolica deve ancora abbracciare pienamente questo pensiero“, ha detto.

Quello che la Chiesa non è riuscita a fare è riconoscere che ci deve essere un punto in cui i nostri giovani, da adulti battezzati nella Chiesa e cresciuti nella fede, abbiano la possibilità di dire: ‘io confermo questo’ o ‘Respingo questo’”, ha aggiunto.

Nella stessa intervista, ha detto che la Chiesa deve rispettare il diritto dei cattolici di dissentire dall’insegnamento della Chiesa.

Diciamolo francamente, pochissimo del magistero – ci sono elementi di esso che sono ovviamente infallibili, cose come l’insegnamento su Cristo e sulla sua divinità; ma ci sono altre cose che per molti, tanti secoli sono state insegnate con grande passione e che ora tranquillamente sono state abbandonate dal magistero stesso che le ha insegnate“.

McAleese, che in precedenza ha sostenuto pubblicamente (la battaglia, ndr) per porre fine alle restrizioni all’aborto in Irlanda, il “matrimonio” tra persone dello stesso sesso e l’ordinazione al sacerdozio delle donn, ha fatto notizia all’inizio di quest’anno, quando ha parlato l’8 marzo in una conferenza delle donne a Roma tenutasi fuori dal Vaticano.

Il convegno annuale “Voci della fede” si era già tenuto nello Stato della Città del Vaticano. Nel 2018, il cardinale Kevin Farrell, prefetto del Dicastero vaticano per i Laici, la Famiglia e la Vita, si oppose ad alcuni oratori, tra cui McAleese, e non approvò l’uso dello spazio vaticano per la conferenza. Gli organizzatori spostarono l’evento nella sede della Compagnia di Gesù.

Siamo qui per gridare, per abbattere i muri della misoginia della nostra Chiesa”, ha detto McAleese a quella conferenza.

Riferendosi alla gerarchia della Chiesa, la McAleese disse: “Spero che tutti gli apparecchi acustici vengano utilizzati oggi!”  

Il Catechismo della Chiesa Cattolica invita i genitori a battezzare i loro figli il più presto possibile dopo la nascita.

Nati da una natura umana caduta e macchiati dal peccato originale, i bambini hanno anche bisogno della nuova nascita nel battesimo per essere liberati dal potere delle tenebre e portati nel regno della libertà dei figli di Dio, a cui tutti gli uomini sono chiamati”, dice il Catechismo.

La pura gratuità della grazia della salvezza si manifesta particolarmente nel battesimo del bambino“.  

Fonte: National Catholic Register

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One Comment

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    28 settembre 2018 at 8:22 Rispondi

    Uno potrebbe meravigliarsi di come l’Irlanda, la cattolicissima Irlanda, come eufemisticamente veniva chiamata, sia diventata nell’arco di qualche anno una terra che ha approvato il matrimonio omosessuale e la legalizzazione dell’aborto. In realtà è un processo che è maturato in decenni. Lo si capisce dalle parole dell’attuale premier e da quelle dell’ex presidente dell’Irlanda, che potete leggere in questo articolo del NCR.