Ecco l’astuzia del gesuita padre Martin smascherata da un prete blogger, il sacerdote John Zuhlsdorf .

Riporto il suo articolo nella mia traduzione.

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Ecco l’ennesimo esempio dello scandaloso attivista omosessualista gesuita James Martin, LGBTSJ che crea scandalo e mina la morale dei cattolici.

Whitey Bugler, mafioso e assassino, è morto e, per qualche motivo imperdonabile, l’arcidiocesi di Boston gli ha permesso una messa funebre, anche se ciò è esplicitamente contrario al diritto canonico.

Ciò che l’Arcidiocesi di Boston ha fatto ha causato scandalo. Cioè, L’azione dell’arcidiocesi ha indotto altri nel peccato, specialmente nel caso dell’argomentazione omosessuale di Martin qui sotto. Questo è il modo in cui funziona lo scandalo: una persona pecca e un’altra usa quel peccato per giustificare il proprio peccato.

 

Foto: tweet di padre J. Martin

Foto: tweet di padre J. Martin

Ecco la traduzione del tweet di padre Martin:

“Una messa funebre in una chiesa cattolica è stata celebrata per Whitey Bulger, il mafioso. Come è giusto.  Siamo tutti peccatori e abbiamo bisogno di grazia. Ma tenete a mente questa storia la prossima volta che un vescovo o un sacerdote nega un funerale a una persona LGBT perché è sposata”.

 

Guardate il ragionamento del gesuita. Se Bulger ottiene un funerale, lui che era un peccatore, allora tutti i peccatori devono ottenere un funerale. E poiché tutti noi siamo peccatori, tutti noi dovremmo ottenere i funerali, comprese le coppie omosessuali.

Non così veloce la cosa. La legge della Chiesa, al canone n.1184 § 1 n. 1, dice che “Se prima della morte non diedero alcun segno di pentimento, devono essere privati delle esequie ecclesiastiche: 1) quelli che sono notoriamente apostati, eretici, scismatici; 2) coloro che scelsero la cremazione del proprio corpo per ragioni contrarie alla fede cristiana; 3) gli altri peccatori manifesti, ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli”. Se il peccato è manifesto (come sicuramente lo è stato nel caso di Whitey Bulger), allora i funerali devono essere negati per timore del risultato dello scandalo. Non c’era, a quanto pare, alcun segno di pentimento da parte di Bulger che è stato reso pubblico. Quindi, era ed è rimasto un peccatore pubblico manifesto.
(a questo riguardo, si guardi l’UPDATE n.1, ndr)

Gli omosessuali che si sposano civilmente sono peccatori pubblici manifesti. A meno che non diano segni pubblici di pentimento, essi rimangono peccatori pubblici manifesti e ad essi devono essere negati i funerali ecclesiastici per evitare il risultato di generare uno scandalo.

Il Prof. Ed Peters (uno stimato canonista, ndr) ha un grande articolo su tutta questa pila di rifiuti e sulla spalatura di Martin. (Vedi QUI)


Peters dice che il fatto che l’Archidiocesi di Boston ha violato la legge non significa che tutti gli altri possono farlo (questo è il punto sullo “scandalo”). Il gesuita Martin, che la sa lunga – non è stupido, anche se il suo intelletto e la sua volontà sembrano offuscate dal fascino degli atti omosessuali nelle sue varie forme – viene fuori a ragione e dice: “se ai mafiosi (è consentito)….., allora (anche agli) omosessuali”.  Non importa che la legge sia stata violata in prima istanza e in seconda istanza. Chi se ne frega?

Riuscite a vedere quanto è subdolo il messaggio di Martin?

L’Arcidiocesi ha violato la legge. Martin vede quella violazione e poi ti dice di violare la legge.

Il serpente ha ingannato Eva. Eva ha offerto la mela ad Adamo.

“La legge della Chiesassssss (“sssss” simula il verso del serpente, ndr) ha davvero detto che non puoi farlosssss? Davverosssss? Lascia perdere la legge. Vai avanti. Fai come vuoissssss”.

Peters fa notare che finché esiste la legge, allora la legge deve essere rispettata. Se il legislatore vuole cambiare la legge, il legislatore è libero di farlo.    Tuttavia, fino ad allora, dobbiamo rispettarla, soprattutto in punti importanti come questi.

 

UPDATE n.1:

 

Mi chiedo se questo cambierà un po’ la questione. QUI Bolger sembra abbia scritto a qualcuno dei suoi rimpianti. Lettera privata, non una dichiarazione pubblica.

No…… non cambia molto. (Non cambia molto anche perché è importante mettere in evidenza il ragionamento fatto da padre Martin, ndr)

 

UPDATE n.2:

 

A proposito….. forse Martin non si è accorto di aver tracciato una linea retta tra un assassino mafioso e gli omosessuali.  Forse aveva in mente la parola latina ferox o forse anche il fatto che il famigerato Stonewall Inn era gestito dalla mafia proprio per quel tipo di peccatore.

 

Fonte: Fr. Z’ Blog

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