Madonna del Carmine

Beata Vergine del Monte Carmelo

 

 

di Antonello Iapicca

 

È nato prima il Coronavirus o la sua narrazione e gestione ideologico-politica? La risposta è di un’evidenza solare e incontrovertibile. 

Eppure il dramma di questi mesi è che a questa risposta non sono e non saranno concessi né spazi né legittimazioni. Se fosse accettata dovrebbero cambiare radicalmente molte cose, e le persone, in tutto il mondo, sarebbero sottratte al regime di terrore sanitario, per vivere con prudenza e serenità questo momento di precarietà. 

Invece, siccome si tratta di un affare del demonio, la menzogna regna sovrana al punto di trasformare, usare (o produrre?) un virus come strumento di potere, soggiogamento e arricchimento. Un virus per cambiare la storia e la vita delle persone, che è esattamente ciò che ci viene ripetuto in tutte le salse, come un lavaggio del cervello nel tritacarne della paura e della fobia. 

Si tratta di un’offensiva forte della bestia, che, non dimentichiamolo, punta diritto a coloro i quali portano la testimonianza di Gesù. 

Ma oggi è la memoria della Beata Vergine Maria del Carmelo, simbolo di dolcezza e bellezza. Quelle di Maria, la Donna dell’Apocalisse che lotta contro il drago, e che schiaccia la testa al serpente. 

Coraggio allora, entriamo in questo tempo duro stretti a Maria, sotto il suo manto di misericordia, lo scapolare che ci protegge e ci conduce alla salvezza. Lei ci porta a Cristo, abbracciandomi e nutrendosi della sua fede. Anche sotto la Croce, anche con l’anima spezzata dalla lancia, nella certezza che nulla e nessuno potrà mai separarci dall’amore di Dio in Cristo Gesù, che scaccia la Paura e ci dona la pace.

 

Don Antonello Iapicca è missionario da 30 anni in Giappone. Ora opera nella città di Takamatsu.

 

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