Ricevo da un amico la Dichiarazione dei Cappuccini di Morgon, vicini alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, e volentieri pubblico. Qui un link. La traduzione automatica dal francese è da me curata.

 

Papa Francesco Vincenzo Pinto/AFP via Getty Images
Papa Francesco Vincenzo Pinto/AFP via Getty Images

 

Dichiarazione dei Cappuccini di Morgon – “Fiducia supplicans: dopo il Concilio Vaticano II, un nuovo male dove Dio è tradito dal suo Vicario in terra”.

“Benedicendo loro, benediciamo il loro peccato”.

È attraverso un sermone che i cappuccini strettamente osservanti di Morgon (1) hanno espresso ufficialmente e pubblicamente il loro punto di vista sulla dichiarazione Fiducia supplicans.

Lo stile orale è stato conservato. I sottotitoli e le sottolineature sono del MPI.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, così sia

Mio Reverendo Padre, Cari Fratelli, Cari Fedeli,

 

Il segno della contraddizione che ci obbliga come cattolici

Nostro Signore Gesù Cristo, ci dice il vecchio Simeone, è un segno di contraddizione e IL segno di contraddizione. Questa espressione significa che, alla presenza di Nostro Signore, tutti i cuori, senza eccezione, si rivelano. Le persone si attaccano a Nostro Signore Gesù Cristo o si distaccano da Lui. Ognuno è situato in relazione a Nostro Signore e ciò che è vero per la persona di Nostro Signore è vero anche per tutti i dogmi e la sua morale, perché tutto è UNO perfettamente UNO, tutto ciò che viene da Dio è Santo, e gli uomini sono situati in relazione alla santità della parola di Nostro Signore Gesù Cristo.

Per esempio, cari fratelli, l’intransigenza cattolica sulle leggi matrimoniali è un segno di contraddizione. O lo si ammette, si ammettono queste leggi del matrimonio, o si inciampa sulle leggi del matrimonio; ci si sottomette ad esse o non ci si sottomette. Ma possiamo anche precisare che in relazione a queste leggi del matrimonio una cosa è, per la grande debolezza dell’uomo, trasgredire queste leggi del matrimonio, e un’altra cosa molto più grave è giustificare la trasgressione delle leggi del matrimonio.

 

Una dichiarazione disastrosa con un titolo molto perfido

La fornicazione è un peccato grave, per esempio, ma la sua giustificazione è infinitamente più grave. Questa è la cosiddetta cecità della mente, una sorta di teorizzazione di opposizione a Cristo. Perché dico queste cose, cari fratelli, in questo ultimo giorno dell’anno? Per sottolineare il danno devastante che il documento Fiducia supplicans firmato da Papa Francesco alla fine di quest’anno sta causando e causerà in futuro.

Questo documento si riferisce, e sarò discreto, alle varie e irregolari coppie che ora possono venire a chiedere ai sacerdoti di essere benedette, tutte: coppie irregolari, concubini, adulteri, invertiti e altri. D’ora in poi, in nome del Papa per favore, i sacerdoti devono accettare di benedire queste coppie. Il titolo del documento è di grande perfidia: Fiducia supplicans. Dovrebbe rappresentarci in modo che ci commuoviamo e non riflettiamo più sui sentimenti con cui queste coppie si avvicinano ai sacerdoti, supplicandoli con fiducia.

E comprendiamo il significato di queste due parole: queste coppie si scontreranno con sacerdoti dal cuore di ferro, rigidi come la giustizia, che rifiuteranno loro la benedizione che chiedono, mentre il Papa appare qui come l’uomo dal cuore grande che, naturalmente, non li rifiuterà. Questa è la differenza tra il Papa dal cuore grande e quei sacerdoti che si chiudono nel loro moralismo e fondamentalismo.

 

Benedirli significa benedire il loro peccato

Ebbene, cari fratelli e sorelle, prima di tutto dobbiamo smontare questa menzogna, e per farlo dobbiamo ricordare alcune scene. San Giovanni Battista avrebbe dovuto benedirli quando Erode ed Erodiade vennero a trovarlo mano nella mano? San Tommaso Moro avrebbe dovuto esprimere la sua indulgenza a Enrico VIII riguardo ad Anna Bolena?

Miei cari fratelli e sorelle, questo è ciò che ci dice il documento – e non esagero, questo è ciò che ci dice il documento Fiducia supplicans – che San Giovanni Battista e San Tommaso Moro alla fine sono stati degli sciocchi a lasciarsi decapitare per così poco.

Guardate Nostro Signore Gesù Cristo e la donna adultera, miei cari fratelli: Nostro Signore mostra un’immensa gentilezza verso la donna adultera, ma cosa le dice? Vai e non peccare più”. E qui sta l’ipocrisia e la perfidia di questo documento, che è in definitiva quello di benedire queste coppie che si presentano senza chiedere loro di rompere con il loro peccato, ma in definitiva in modo che benedicendole, benediciamo il loro peccato, in modo che possano tornare a vivere i loro amori colpevoli adulterini o sodomitici, che li getteranno all’inferno.

 

Potere religioso e potere civile, mano nella mano, “chiesa profonda” e “stato profondo”.

Alle soglie di quest’anno 2024, dobbiamo pregare per tutti coloro, cioè per tutti noi, che si trovano in un modo o nell’altro vittime di questo documento, scandalizzati da esso.

Innanzitutto, dobbiamo pregare per i sacerdoti, che abbiano il coraggio di San Giovanni Battista o di San Tommaso Moro. D’ora in poi, queste coppie che chiederanno la loro benedizione in nome del Papa potrebbero apparire inaspettatamente, per esempio dopo una Messa in piazza. Saranno in grado i sacerdoti di affrontare le conseguenze del loro rifiuto? Saranno in grado di accettare le sanzioni che ricadranno su di loro da parte della gerarchia religiosa, quando saranno denunciati ai loro superiori per aver rifiutato una benedizione, e forse anche da parte delle autorità civili, quando il loro rifiuto porterà le coppie indignate a rivolgersi alle autorità civili, che considereranno il loro rifiuto come una discriminazione, con tutto ciò che questo comporta secondo il diritto civile di oggi?

Sì, cari fratelli, tutto questo pende come una spada di Damocle sui sacerdoti di oggi, e vediamo oggi, come 2000 anni fa, come Pilato ed Erode si uniscono, ma la cosa triste è che oggi Pilato ed Erode si chiamano potere religioso e potere civile, mano nella mano, chiesa profonda e stato profondo.

 

Una prova terribile per i cattolici che restano fedeli

Alle soglie del 2024, dobbiamo pregare per le famiglie cattoliche, per i coniugi che vogliono, con una volontà umile ma soprannaturale e determinata, rimanere fedeli ai loro sacri impegni. Per loro, per tutti noi, ma per loro in particolare, è una vera prova vedere che l’intera sollecitudine del Padre comune è a favore di queste coppie irregolari, mentre esse non hanno mai ricevuto e non ricevono mai da lui una parola di incoraggiamento per la loro fedeltà.

Dobbiamo pregare oggi per quegli sposi che sono stati abbandonati dal loro coniuge per un’altra persona, e che alla prima prova di questo grande abbandono in cui si trovano devono ora sopportare con comprensibile disgusto lo spettacolo di queste benedizioni volute dal rappresentante di Cristo sulla terra.

 

La giustificazione pontificia del peccato e l’obbligo dei sacerdoti di peccare…

Cari fratelli, come possiamo definire questo peccato, il peccato che è la firma di questo documento? Per capire questo peccato, per determinarlo, cominciamo col dire che un peccato è tanto più grave quanto più alta è la dignità di chi lo commette, e chi lo commette qui è il Vicario di Gesù Cristo in terra. Che un peccato è tanto più grave quanto più attacca le leggi della morale che è meno possibile ignorare. Anche i pagani sono in grado di comprendere l’ignominia dell’adulterio e della sodomia. Tanto più grave perché questa firma non è solo un peccato, ma una giustificazione del peccato e un obbligo per i sacerdoti a peccare sulla scia del documento. Tanto più grave perché scandalizza ancora di più, ma questo scandalo scandalizza davvero tutto il mondo in modo diverso a seconda della popolazione, ma tutto il mondo, scandalizza coloro che sono benedetti e che saranno confortati nel loro peccato, scandalizza coloro a cui è stato chiesto di benedire e che sono scandalizzati perché il Papa chiede loro di benedire queste coppie; e scandalizzati se accettano di benedire, scandalizzate le famiglie, scandalizzati gli sposi abbandonati, scandalizzato il mondo intero, scandalizzato il mondo intero, nel vedere il Papa dare la mano a quelli che sono i nemici ufficiali e dichiarati di Gesù Cristo e del cattolicesimo.


Un peccato tanto più grave, cari fratelli, perché commesso in nome di Dio, un peccato commesso in nome di Dio, un peccato commesso in nome di virtù che vengono torturate e abusate per ottenere il contrario di ciò che significano.

Miei cari fratelli, nelle nostre preghiere non tralasceremo di pregare per questo sfortunato pontefice che è arrivato a questo punto, perché dovrà rendere conto, e data la sua età, forse senza indugio davanti a Gesù Cristo, davanti al quale comparirà al giudizio particolare del male che ha appena commesso. Quanto a coloro che dicono: ma questo papa non può essere papa per fare queste cose, beh, che preghino per lui perché anche Nostro Signore ha versato il suo sangue per lui e la sua conversione, anche se fosse solo un impostore sul trono di Pietro, avrebbe conseguenze così gigantesche per la Chiesa che possiamo solo pregare per la sua conversione.

 

Dopo il Concilio Vaticano II, un nuovo male in cui Dio è tradito dal suo Vicario in terra

Quando parlo di questo documento e di questo peccato, non accontentiamoci di dire semplicemente oh ma questo è solo un altro frutto avvelenato di questo albero della morte che è radicato nel Concilio e che faremmo meglio a parlare delle cause piuttosto che delle conseguenze. Certo, è vero che all’inizio, perché le cose arrivassero a questo punto, doveva esserci una causa proporzionata, e che questa causa proporzionata è l’agitazione dei principi che si trovano nel Concilio, è vero. Tuttavia, detto questo, dobbiamo vedere e considerare esattamente il nuovo male contenuto in questo documento per evitare di scandalizzarci.

Cari fratelli, come è possibile che siamo arrivati a questo punto in cui stiamo precipitando sempre più nell’abisso? E come è possibile che sia il Papa; sì, è un mistero di iniquità e non so dirvi come sia possibile che le cose siano così, ma le cose sono così e si tratta di rimanere fedeli, rimanere cattolici in queste circostanze. Prima di dire come, vorrei concludere con un altro a cui dovremmo pensare in queste circostanze, e questo altro è Gesù Cristo, questo altro è Dio. Davanti al lettino, chiedete perdono a Nostro Signore Gesù Cristo, chiedete perdono al nostro Dio indignato, al nostro Dio tradito dal suo Vicario in terra, al nostro Dio che vede tutti questi abomini salire verso di lui, chiedete perdono al nostro Dio. Chi chiederà scusa a Nostro Signore Gesù Cristo alla fine di quest’anno per tutti questi scandali?

 

Come nel Getsemani, il peccato è lì, e il peccato devasta, devasta il suo corpo e il peccato devasta gli uomini.

Miei cari fratelli, siamo alla fine del 2023, presto nel 2024. Guardiamo a un solo anno, il 2023, guardiamo a un solo atto nel corso di questo anno, a questo documento, e quando ci pensiamo diciamo a noi stessi che il Cristo del Getsemani che aveva questi 2023 anni davanti a sé, e quelli che hanno preceduto la sua nascita sulla terra, e che questo Cristo che aveva solo il 2023 davanti a sé, e che aveva solo questo documento davanti a sé, ha avuto già abbastanza per entrare nell’agonia per sperimentare il sudore di sangue per vedere quanto il peccato, il peccato è lì, e il peccato devasta, devasta il suo corpo e il peccato devasta gli uomini.

Possiamo rimanere indifferenti quando consideriamo il Bambino nella culla che è Dio e che già sa tutto questo e il cui martirio è iniziato nella culla, non dimentichiamolo. Ma per noi, cari fratelli, che tra pochi minuti canteremo il Te Deum, potremmo dirci: perché cantare il Te Deum quando dovremmo cantare il Miserere, perché cantare il Te Deum, cari fratelli, perché cantare il Te Deum? Ebbene, almeno per questo, senza alcun merito da parte nostra, Dio ci ha preservato da tutte queste infamie. Che Dio ci permetta di avere un po’ di lucidità nei giorni che stiamo vivendo oggi. Che Dio ci abbia reso cattolici, battezzati nella fede, che conosciamo la vera Messa, che abbiamo ancora oggi ciò che serve per continuare l’educazione cattolica dei nostri figli e il resto.
Sì, abbiamo molti motivi per cantare il Te Deum, e durante questo Te Deum chiederemo a Nostro Signore Gesù Cristo di continuare gentilmente a proteggere le anime qui presenti e tutte le altre, affinché senza paura, miei cari fratelli e sorelle, e con coraggio continuiamo a percorrere questi sentieri di fedeltà, questi sentieri di fedeltà che portano a Dio, fedeltà cari sposi tra di voi, fedeltà delle famiglie all’ideale delle famiglie cristiane, all’ideale della Sacra Famiglia, fedeltà dei sacerdoti al loro sacerdozio e a tutto ciò che il loro sacerdozio significa, affinché, cari fratelli e sorelle, come un vero piccolo esercito cristiano e santo, fedele a Nostro Signore Gesù Cristo, consoliamo Nostro Signore Gesù Cristo con questa fedeltà che desideriamo, che vogliamo mantenere nel 2024.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, così sia.

Padre Giuseppe d’Avallon+

31 dicembre 2023, domenica dell’ottava di Natale – San Silvestro, Papa e Confessore – San Gaspardo del Bufalo, Sacerdote, Predicatore, Fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue

(1) I Cappuccini di stretta osservanza hanno attualmente tre conventi: convento di Saint-François (78 passage de la Morcille, Morgon, 69910 VLIIE-MORGON), convento di Saint-Antoine (Hameau d’Aurenque, 32500 CASTELNAU-d’ARBIEU), convento di Saint-Bonaventure (25 chemin de La Crépinière, 41700 COUR-CHEVERNY).

Fabien Laurent

 

Ecco alcuni esempi di coloro che stanno dicendo pubblicamente no a Francesco sul tema della Fiducia supplicans:

– 18 décembre 2023 : Eglise conciliaire : La Rome moderniste autorise la bénédiction des duos d’invertis

– 20 décembre : Le Supérieur général de la Fraternité Sacerdotale Saint Pie X s’oppose à la décision de François de bénir les « couples en situation irrégulière et les couples de même sexe »

– 21 décembre 2023 : Déclaration de Mgr Viganò à propos du document du Vatican « Fiducia supplicans » sur la licéité de bénir les couples irréguliers

– 21 décembre 2023 : L’Afrique dit non aux bénédictions des duos homosexuels

– 21 décembre 2023 : La folie contre-nature, avec la « bénédiction » de Rome, par M. l’abbé Dominique Rousseau

– 26 décembre : Le cardinal Müller réaffirme que les actes autorisés dans la « Fiducia supplicans » constituent un blasphème

– 26 décembre : Les évêques camerounais interdisent formellement toute bénédiction aux duos homosexuels

– 28 décembre 2023 : Évêques haïtiens : « Les prêtres n’ont aucun droit de bénir les couples homosexuels »

– 29 décembre 2023 : À propos de la déclaration Fiducia Supplicans, par Dom Thomas d’Aquin

– 04 janvier 2024 : La foudre tombe sur la statue de saint Pierre à Buenos Aires en Argentine

– 04 janvier 2024 : Mgr Athanasius Schneider : les cardinaux doivent demander au pape la révocation de Fiducia supplicans

– 05 janvier 2024 : Mgr János Székely exhorte les prêtres hongrois à ne pas bénir les duos homosexuels

– 08 janvier 2024 : Cardinal Sarah : Fiducia supplicans est une hérésie qui porte gravement atteinte à l’Église

– 08 janvier 2024 : « Nous n’accepterons jamais les couples de même sexe », dit un ministre kenyan

– 09 janvier 2024 : Entretien de Mgr Carlo Maria Viganò avec Michael Haynes à propos de Fiducia supplicans

– 11 janvier 2024 : Les représentants de l’Eglise bergoglienne en France avalent leurs mitres en même temps que Fiducia supplicans

– 11 janvier 2024 : Pérou, Mgr Rafael Escudero López Brea : Fiducia supplicans porte gravement atteinte à la communion de l’Église, car L’Église bénit les pécheurs, mais jamais leur péché ou leur relation pécheresse

– 11 janvier 2024 : Cardinal ‘Tucho’ : pas de repentance ni pour Fiducia Supplicans ni pour son livre pornographique

 


Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore e non riflettono necessariamente le opinioni del responsabile di questo blog. I contributi pubblicati su questo blog hanno il solo scopo di alimentare un civile e amichevole confronto volto ad approfondire la realtà.


 

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