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DIVERSITÀ nella FRAGILITÀ:

COMPRENSIONE o STRUMENTALIZZAZIONE?

Tutti gli esseri umani sono fragili, abbiamo “diversi” gradi di fragilità ma tutti, per un verso o per un altro, lo siamo.La nostra forza è comprendere chi siamo e da dove veniamo; la nostra forza è nel conoscerci nel profondo, non permettendo ad altri di strumentalizzare le nostre ferite o il nostro percorso di crescita.

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“Stasera parliamo in primo luogo di fragilità: vogliamo calarci in quella che è la bellezza dell’essere umano, anche con i suoi lati più  delicati, le sue fragilità ”

Federica Picchi, giornalista e moderatrice dell’incontro.
“Molte ferite si imprimono prestissimo nella nostra anima, addirittura quando viviamo nel grembo di nostra madre: mio padre voleva che il suo figlio primogenito fosse un maschio; lui e mia madre hanno pensato a me come un maschio fino alla mia nascita …i miei genitori a modo loro mi hanno voluto bene, ma io mi sono sentita rifiutata … ho cercato per moltissimi anni nelle donne l’amore di mia madre che mi era mancato ” dice Nausica della Valle, giornalista.
“Ultimo di 4 fratelli molto più grandi di me, ero estremamente solo ed emarginato dagli altri bambini, con cui non sapevo relazionarmi. Mio padre lottava contro le difficoltà economiche e si massacrava per non farci mancare niente dal punto di vista materiale, ma era affettivamente assente. In famiglia ero circondato da donne forti ed intraprendenti: avrei voluto essere come loro e non riuscivo ad identificarmi nel mio sesso d’appartenenza. Ho capito presto che la mia omosessualità era solo il sintomo di una mancanza d’amore che mi faceva soffrire. Dopo diverse relazioni omosessuali, mi sono ritrovato innamorato di una ragazza ed è allora che ho voluto andare a fondo del mio disagio esistenziale. Ringrazio Luca per avermi offerto la possibilità di un percorso sull’affettività che mi ha aiutato finalmente a comprendere me stesso e la mia storia familiare” dice Giorgio Ponte, scrittore.
“Ho ricevuto nella mia vita una grande grazia, per questo cerco di aiutare, assieme a mia moglie, persone ferite dall’esistenza accompagnandole in un percorso, fondato su solide basi scientifiche e che anche io anni fa ho sperimentato, di ricomprensione della loro storia per accettare finalmente sè stessi e liberarsi dalla paura … Se il Ddl Zan diventa legge, non potremo più farlo! In Paesi dove sono in vigore leggi come questa, ti viene impedito di incontrare le persone (come mi è accaduto in Spagna). Inoltre non sarà più possibile contestare la pratica dell’utero in affitto nè sarà più possibile contrastare la pedofilia, visto che negli Usa è stata tolta dal Manuale delle malattie mentali e derubricata ad un orientamento sessuale tra gli altri ” dice Luca di Tolve , già uomo di spettacolo e attivista gay .
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