Corte-Costituzionale-italiana
Corte costituzionale italiana

 

 

di Leonardo Spineti

 

OGGETTO DEL COMUNICATO STAMPA DELLA CORTE COSTITUZIONALE: LE QUESTIONI DI LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DISCUSSE ALL’UDIENZA PUBBLICA DEL 30 NOVEMBRE 2022 INERENTI LA CONDIZIONE DEL PERSONALE SANITARIO NON VACCINATO CONTRO IL COVID-19 NONCHE’ DEL PERSONALE SCOLASTICO UGUALMENTE NON VACCINATO CONTRO IL COVID-19

 

Innanzitutto, è necessario premettere che il commento non può affrontare in maniera esaustiva le questioni oggetto di intervento della Corte costituzionale, poiché allo stato degli atti, si è in presenza solamente di un sintetico comunicato stampa che anticipa, in via approssimativa e assai scarna, la decisione e soprattutto le motivazioni poste a fondamento della pronuncia del Giudice delle leggi, a seguito della discussione avvenuta all’udienza pubblica del 30 novembre 2022.

Ciò che è possibile affermare sin da ora è che la Corte ha ritenuto inammissibili, o comunque non fondate, le questioni ed i dubbi di costituzionalità così come prospettati da vari giudici in altrettanti contenziosi originati dinnanzi agli stessi.

Questo significa che la Corte costituzionale non ha esaminato nel merito e quindi approfonditamente quanto presentato dai vari giudici a quo.

Di conseguenza, tali provvedimenti di inammissibilità o comunque di declaratoria di non fondatezza delle questioni non impediscono, come già accaduto in altri giudizi di costituzionalità dinnanzi alla Corte, anche per gli stessi giudici a quo che già si sono rivolti ad essa, di sollevare altre questioni di legittimità costituzionale, anche sulla medesima problematica, magari formulandole in maniera differente oppure prospettando altri dubbi che precedentemente non erano stati oggetto di interesse da parte dei vari giudici a quo.

Infine, si rammenda il fatto che le pronunce di inammissibilità, non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionali e le pronunce di rigetto vincolano soltanto, e nei termini sopraesposti, i giudici che hanno prospettato i dubbi di compatibilità con la Costituzione alla Corte costituzionale, non anche tutta la magistratura giudicante nel suo insieme.

L’effetto contrario, ovvero un vincolo a quanto affermato dal Giudice costituzionale, a cui debbono conformarsi tutti i Giudici italiani che siano investiti della medesima problematica, si verifica invece nel caso venga emessa una decisione che dichiara, anche solo parzialmente, illegittima una norma oggetto di giudizio dinnanzi alla Corte costituzionale.

In tal caso l’effetto è detto erga omnes proprio perché vincola una platea di destinatari assai vasta, a differenza di quanto accada nel caso opposto, come quello oggetto del presente commento, in cui le decisioni del Giudice delle leggi hanno un’efficacia inter partes nei confronti dei Giudici che si sono rivolti alla Corte Costituzionale.

Pertanto, ad avviso di chi scrive, tale complessa vicenda che ha interessato noi tutti, come quella pandemica da covid-19, non è affatto conclusa ma, anzi, si potrebbero intravedere degli sviluppi anche inaspettati.

 

Leonardo Spineti è studente al quarto anno del Corso di Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata

 


 

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