Coronavirus

 

 

di Brunella Rosano

 

Quando il 10 aprile scrissi che la quarantena sarebbe diventata una cinquantena o una sessantena non immaginavo che stavo profetizzando una triste realtà: finisce aprile e non abbiamo notizia delle prospettive future. E’ come percorrere una galleria che prima sale leggermente e poi scende: anche se è un rettilineo, non si vede l’uscita. Sto pensando alla galleria del Colle di Tenda che collega l’Italia alla Francia sulla traiettoria Cuneo-Ventimiglia.

Non so voi, ma io mi sento sempre più “centrifugata”, come quelle belle miscele di frutta e verdura che vengono appunto centrifugate ad alta velocità.

Se sento i tg delle principali testate pubbliche o private o leggo i titoli dei giornali sembra che il tempo trascorso non abbia prodotto effetti positivi, per cui dobbiamo continuare a restare chiusi in casa come topi. Se andiamo sui “social” o Youtube sentiamo interventi o leggiamo articoli che dicono esattamente l’opposto. Ho scoperto stamattina, sentendo appunto una rassegna stampa molto animata su Facebook, che il capo degli esperti che si ostina a chiuderci in casa a doppia mandata (e secondo me ha già anche buttato via la chiave) in realtà vive a Londra. Londra, avete letto bene. Dove mi pare che non ci siano le restrizioni cui siamo sottoposti noi. Parlo del signor Vittorio Colao, capo dei 450 esperti che decidono della nostra vita.

Voi pensavate che in Italia a governare e decidere fossero i politici eletti? Macchè! Anche se, a onor del vero, i politici che ci governano sono stati sì eletti nelle ultime elezioni politiche che si ricordano a memoria d’uomo, ma è pur vero che le forze che compongono la “maggioranza” attualmente al governo, che ha espresso questo governo, non è più “maggioranza nel paese” (secondo elezioni regionali avvenute dopo quelle politiche….), ma la cosa sembra non interessare nessuno. Tanto meno il Presidente della Repubblica che, come “garante”, forse potrebbe dire qualcosa…. Per di più il capo del governo, nessuno, ma proprio nessuno, l’ha votato. Parlo del signor “Giuseppi” Conte. E’ stato “nominato”. Come usa al “Grande Fratello”! E infatti, guarda un po’ che combinazione, il portavoce del signor “Giuseppi” Conte è proprio uno che ha partecipato al “Grande Fratello”! Tal signor Casalino. Quando si parla di “meritocrazia”!!!!!

Comunque, bisogna ammettere che sono stati “furbissimi”! Prima ci hanno  fatto credere che era una “influenza” (vi ricordate gli aperitivi in piazza, le cenette dai cinesi?), poi ci hanno terrorizzati con numeri e statistiche da guerra mondiale dei morti per coronavirus! In Italia quest’anno sembra che l’unica causa di morte sia stata: “coronavirus”! Infarto? Cancro? Niente di niente. Assieme al panico da contagio ci hanno terrorizzati con le multe. Salatissime! Onestamente con tutti i soldi che versiamo allo Stato tra tasse, imposte e tributi vari, non mi pare il caso di regalarne altri! Che poi, ad essere sinceri, sembrano più un motivo per fare “cassa” che non una preoccupazione per la salute nostra! E abbiamo assistito ad abusi vergognosi. Mi riferisco al caso di don Lino Viola di Gallignano: i carabinieri ( che figura per la “Benemerita”!) hanno fatto irruzione in Chiesa durante la celebrazione della messa, interrotto la cerimonia, e hanno poi multato il sacerdote e i fedeli che stavano partecipando alla messa in suffragio dei parenti morti per coronavirus. A parere di molti autorevoli personalità sono stati violati Costituzione, Concordato, e commessi reati, ma non entro nel merito, perché il fatto è noto. Approfitto per presentare a don Viola la mia solidarietà. Taccio sul comportamento del vescovo e della Chiesa in generale, perché non voglio mettere a rischio per la mia anima anche il Purgatorio!

Per di più, avendo messo il divieto di “assembramento”, si sono garantiti il consenso del popolo. Cioè, se anche il popolo non è contento ( e vi posso assicurare che la gente normale comincia ad averne abbastanza di restrizioni, di non poter lavorare, ….), non possiamo neanche scendere in piazza per protestare! A meno che un giorno o l’altro ci stufiamo di essere presi per i fondelli e torniamo ad occupare piazze e strade e ponti e stazioni e ci ribelliamo. E qui mi fermo, sennò mi denunciano “perché sobillo il popolo”( e poi il Paciolla mi censura!).

Un altro tratto bruttissimo della gente che questo clima di terrore ha messo in evidenza è la DELAZIONE! Moltissime persone si sono messe a fare le spie (gratuitamente!) denunciando le violazioni alle norme cavillose messe in essere dai vari DPCM che si sono vorticosamente succeduti in questi mesi!

Mi è stato riferito che alcuni clienti hanno chiamato i carabinieri perché in un supermercato c’era troppa gente attorno agli espositori di frutta e verdura!!! Preciso che i clienti entravano nel locale secondo l’ordine regolamentato dal guardiano all’ingresso!!

Ci guardiamo con sospetto. Se qualcuno osa non indossare la mascherina mentre cammina per strada, all’aperto, lontano metri dagli altri passanti, viene guardato con palese riprovazione: l’untore! Ce l’avessero detto che saremmo diventati così meschini e perfidi non ci avremmo creduto! E invece….

Una cosa è la prudenza. Tutt’altra cosa l’osservanza maniacale delle raccomandazioni che ci vengono ripetute continuamente!

Ci sono però altri aspetti “sospetti” (mi si perdoni il gioco di parole) della parzialità dell’informazione “ufficiale” del pensiero unico.

Perché i dati, i numeri, al grande pubblico, sono sempre e solo stati dati in valore assoluto e non in percentuale? 28.000 decessi sono un numero impressionante (anche se, ripeto, non tutti i decessi sono dovuti al Coronavirus, per questo, controllate il sito dell’ISS, cioè Istituto Superiore di Sanità), ma se li si rapporta al totale della popolazione rappresentano lo 0,047 della popolazione. (60 milioni di abitanti) Non voglio assolutamente relativizzare il fenomeno e mancare di rispetto a chi ha subito lutti in famiglia! La “spagnola” provocò 600.000 su una popolazione di 36 milioni di abitanti, cioè 1,67%. Negli Stati Uniti, governati dal cattivissimo Trump, i morti sono ormai 58.000. Ho sentito certi giornalisti annunciare tale numero in tono quasi “soddisfatto” perchè ne sono morti molti di più che in Italia. Ma la popolazione USA è di 328 milioni di abitanti, quindi in percentuale rappresentano lo 0,018 sul totale della popolazione, inferiore ai dati italiani! Sono tanti, ma ragioniamo sui numeri, non in modo sentimentale! Tra l’altro, molti osservatori hanno fatto notare che la classificazione del COVID-19 a “pandemia”, giusta secondo gli standard stabiliti, determinerà molto probabilmente la conclusione di contratti miliardari per le aziende farmaceutiche!!!!

Altra curiosità: il vaccino. Sono tutti in attesa del miracolo! In realtà i tempi per un vaccino sono lunghissimi: prima di poter essere somministrato in sicurezza dovranno passare 12/18 mesi; inoltre il virus, qualsiasi virus, ha una capacità di evoluzione infinita e continua. Un’ipotesi per la diffusione di questo Coronavirus sembra sia stata proprio la precedente somministrazione del virus anti-influenzale che ha creato una incompatibilità con il COVID-19 che si è diffuso con maggiore rapidità e facilità. Sarebbe interessante verificare questa ipotesi. In Italia, negli ospedali di Pavia e Mantova i medici hanno iniziato a curare, con successo, i malati di COVID: il plasma proveniente dagli infetti farebbe sparire il virus nel giro di 48 ore! Nessuno ne parla….. Aspettiamo il vaccino, che porterà palate di denaro alle case farmaceutiche!!!! Il “filantropo” (filantropo???? così è stato definito a Studio aperto dalla giornalista del tg) Bill Gates pare si sia buttato a capofitto nell’affare dei vaccini. Solo per generosità? Per “filantropia”?

Per neutralizzare i dubbi di chi si pone qualche domanda scomoda scatta subito la derisione: l’accusa di “complotto”. Ipotesi intrigante, ma aspettiamo di avere qualche elemento in più prima di partire “lancia in resta” come don Chisciotte!

Vorrei soltanto suggerire che in internet si possono trovare molti siti, blog, che danno notizie diverse dal mainstream del pensiero unico. Ci sono scienziati  diversi dai soliti ospiti dei talk show che nel giro di questi due mesi hanno detto tutto e il contrario di tutto. Ad esempio il dottor Luigi Tarro, il premio Nobel Luc Montagnier.….

Basta avere la pazienza di cercare e confrontarsi con pareri diversi e scopriremo che forse il lupo non è nero come hanno voluto farci credere, e che se continueremo a vivere tappati in casa moriremo coperti da un sottile strato di muffa, con i muscoli rattrappiti, le articolazioni anchilosate…… Ma questo non è scientificamente provato, è solo la mia fifa!

 

Facebook Comments
image_pdfimage_print
1