Dopo una richiesta formale, il CDC ammette di non avere la prova di un singolo caso di diffusione del virus da parte di un individuo naturalmente immune. Lo scrive l’avvocato AAron Siri sul suo blog portanto le prove. AAron Siri è Managing Partner dello studio legare Siri & Glimstad, ha una vasta esperienza di controversie civili complesse, compresi i diritti civili che coinvolgono la medicina obbligatoria, le class action e le controversie importanti. Ecco il suo articolo nella mia traduzione.

 

The Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta. (AP Photo/John Bazemore)
The Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta. (AP Photo/John Bazemore)

 

Si potrebbe supporre che se il CDC (Centers for Disease Control and Prevention, ndr) stava per distruggere i diritti civili e individuali di coloro che hanno l’immunità naturale (cioè l’immunità acquisita con la guarigione dopo aver preso la COVID, ndr) facendoli espellere dalla scuola, licenziare dal loro lavoro, separare dall’esercito, e [anche] peggio, il CDC avrebbe avuto la prova di almeno un caso di un individuo non vaccinato e naturalmente immune che trasmette il virus COVID-19 ad un altro individuo. Se avete pensato questo, vi sbagliate.

La mia azienda, per conto di ICAN, ha chiesto al CDC proprio questa prova (vedi sotto). ICAN voleva vedere la prova di un qualsiasi caso in cui qualcuno che aveva precedentemente il COVID-19 si fosse reinfettato e avesse trasmesso il virus a qualcun altro. L’incredibile risposta del CDC è che non ha un solo documento che dimostri che questo si sia mai verificato. Nemmeno uno. (Vedi sotto).

Al contrario, ci sono infiniti documenti che riscontrano casi di individui vaccinati che si infettano e trasmettono il virus ad altri. Come questo studio. E questo studio. E questo studio. E questo studio. E così via…

Ma c’è di peggio. La scusa del CDC per non avere uno straccio di prova della trasmissione del virus da parte degli immuni naturali è che “queste informazioni non vengono raccolte”. Cosa?! Nessuna prova! Eppure il CDC sta attivamente schiacciando i diritti di milioni di individui naturalmente immuni in questo paese se non ricevono il vaccino sul presupposto che possono trasmettere il virus. Ma nonostante la prova evidente che i vaccinati diffondono il virus, il CDC elimina le restrizioni sui vaccinati?! Questo è distopico.

I fatti sull’immunità naturale sono semplici. Ogni singolo studio peer reviewed ha rilevato che gli immuni naturali hanno una protezione di gran lunga superiore al 99% dall’avere il COVID-19, e questa immunità non diminuisce. Al contrario, il vaccino COVID-19 fornisce, nel migliore dei casi, una protezione del 95% e questa immunità diminuisce rapidamente. Non sono un matematico, ma un 99% costante sembra preferibile a un 95% che cala rapidamente. E, mentre i vaccinati trasmettono facilmente il virus, non è così per gli immuni naturali.

La lezione ancora una volta non è che le autorità sanitarie non debbano mai sbagliare. Lo faranno. Succede. La lezione è che i diritti civili e individuali non dovrebbero mai dipendere da una procedura medica. Tutti, immuni naturali o meno, che vogliono essere vaccinati e ricevere la dose di richiamo dovrebbero essere liberi di farlo. Ma nessuno dovrebbe essere costretto dal governo a partecipare a qualsiasi procedura medica.

 

Ecco la richiesta fatta mediante il FOIA (trattasi del Freedom Of Information Act , la normativa che garantisce a chiunque il diritto di accesso alle informazioni detenute dalle pubbliche amministrazioni, salvo i limiti a tutela degli interessi pubblici e privati stabiliti dalla legge):

 

 

E questa è la risposta alla domanda avanzata mediante FOIA: 

 

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