La settimana scorsa, per quanto viene riferito, i funzionari cinesi hanno arrestato un anziano vescovo della Chiesa cattolica clandestina.

Ne parla in questo articolo lo staff del Catholic News Agency che vi presento nella mia traduzione. 

 

Augustine Cui Tai di Xuanhua, vescovo in Cina

Augustine Cui Tai di Xuanhua, vescovo in Cina

 

La settimana scorsa, per quanto viene riferito, i funzionari cinesi hanno arrestato un anziano vescovo della Chiesa cattolica clandestina.

Il vescovo coadiutore Augustine Cui Tai di Xuanhua, 70 anni, è stato portato da funzionari cinesi in un luogo segreto secondo i cattolici locali, ha riferito domenica UCA News. Il vescovo Cui è agli arresti domiciliari dal 2007.

Durante il suo periodo di arresti domiciliari, il vescovo Cui è stato periodicamente detenuto e rilasciato dalle autorità, compreso un arresto nel marzo del 2019 da parte di funzionari della provincia di Heibei. È stato rilasciato nel gennaio del 2020 e, secondo quanto riferito, è stato nuovamente arrestato il 19 giugno. 

Cui è stato ordinato vescovo nel 2013, da allora è stato coadiutore del vescovo Thomas Zhao Duomo di Xuanhua, che ha 96 anni. Secondo un articolo di AsiaNews del 2019, Cui è stato più volte detenuto, e ha trascorso periodi in campi di lavoro forzato, per aver intrapreso attività di evangelizzazione senza l’autorizzazione del governo. Ha anche parlato chiaramente contro la Chiesa cattolica sponsorizzata dallo Stato in Cina, dicendo che sta costruendo una Chiesa “indipendente” dalla Santa Sede.

La notizia dell’arresto del vescovo Cui arriva nel momento in cui l’accordo del 2018 tra Vaticano e Cina sull’ordinazione dei vescovi, scadrà a settembre. A quanto si dice, il Vaticano sperava che l’accordo avrebbe aiutato a unificare la Chiesa cattolica clandestina in Cina – che è rimasta in piena comunione con la Santa Sede – e l’Associazione patriottica cattolica cinese, che è la Chiesa sponsorizzata dallo Stato.

A seguito dell’accordo, e in linea con il programma di “sinicizzazione” del governo comunista, i funzionari statali in diverse regioni del Paese hanno continuato a rimuovere le croci e a demolire gli edifici ecclesiastici e i cattolici della Chiesa clandestina e il clero continuano a denunciare molestie e detenzioni.

La Commissione esecutiva del Congresso degli Stati Uniti sulla Cina, nel suo rapporto annuale del 2019, ha elencato l’arresto del vescovo Cui nel 2019 come esempio del perché alcuni osservatori ritengono che la persecuzione del Partito comunista cinese (PCC) nei confronti della Chiesa si sia effettivamente intensificata dopo l’accordo.

Tuttavia, l’arcivescovo Claudio Maria Celli, che è stato coinvolto nella realizzazione dell’accordo, il 7 giugno ha detto di ritenere che l’accordo dovrebbe essere rinnovato per “uno o due anni”. Il testo completo e i termini dell’accordo Vaticano-Cina non sono stati pubblicati.

I sostenitori della libertà religiosa hanno avvertito che il PCC ha intrapreso una vigorosa campagna per portare la religione sotto il suo controllo attraverso il processo di “sinicizzazione”, dove la religione sarebbe stata in armonia con l’interpretazione dello Stato della cultura cinese.

“È innegabile che quelle sono ancora situazioni che richiedono ancora un percorso”, ha detto l’arcivescovo Celli il 7 giugno, un diplomatico vaticano di lunga data. Egli ha auspicato che l’accordo possa portare alla fine a un ambiente “in cui un cattolico cinese possa esprimere tutta la sua fedeltà al Vangelo e anche il rispetto per il suo essere cinese”.

Il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, che ha avuto anche un ruolo chiave nell’accordo, ha detto nel 2019 che “l’inculturazione” con la cultura cinese e la “sinicizzazione” possono essere “complementari” e “possono aprire strade di dialogo”.

Il 24 maggio, Papa Francesco ha guidato una Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina e ha affidato la Cina alla Beata Vergine Maria.

“Carissimi fratelli e sorelle cattolici in Cina, desidero assicurarvi che la Chiesa universale, di cui siete parte integrante, condivide le vostre speranze e vi sostiene nelle vostre prove”, ha detto.

“Essa vi accompagna con la preghiera per una nuova effusione dello Spirito Santo, affinché la luce e la bellezza del Vangelo risplendano in voi come potenza di Dio per la salvezza di coloro che credono”.

 

Facebook Comments
image_pdfimage_print
1