di Lucia Comelli

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha due strumenti giuridici: il Regolamento sanitario internazionale, e il Trattato pandemico.

La Commissione europea, aggiornando il Regolamento sanitario internazionale, sta trasformando tutte le disposizioni da semplici raccomandazioni per gli stati membri in obbligazioni: si configurerebbe così la cessione in blocco della sovranità nazionale degli Stati europei in favore di un governo sanitario mondiale.  

Questa operazione è illegale! I burocrati della Commissione europea non hanno il diritto di negoziare questi temi: nel Trattato di funzionamento dell’Unione Europea le competenze sulla salute pubblica appartengono esclusivamente agli Stati nazionali e non all’Unione. Quest’ultima ha il compito di coordinare la politica delle diverse nazioni, non di cambiare le regole del gioco: le competenze degli Stati nazionali non possono infatti essere cedute senza un nuovo Trattato.

Intanto, sempre la Commissione (quali persone di preciso non è dato saperlo) sta illegalmente negoziando una revisione anche del Trattato pandemico, in modo che gli Stati non avranno più la possibilità di ricusarne i singoli articoli. Questi ultimi, inoltre, non riguarderanno solo il controllo centralizzato di possibili pandemie future e delle altre questioni connesse – come la commercializzazione dei vaccini (ricordate i contratti con le diverse aziende farmaceutiche rimasti secretati?), ma – nella concezione che chiamano one healthanche tematiche ecologiche, energetichequindi la direzione dello stesso sviluppo economico del nostro Paese. Si sta contestualmente configurando un nuovo reato: quello di infodemia, cioè di diffusione di informazioni/valutazioni difformi da quelle dell’OMS, che facilmente – in questa deriva autoritaria – verrebbe esteso ad altri temi, come il cambiamento climatico e l’adeguamento green delle abitazioni. Si tratterebbe di un ulteriore, drammatico, vulnus alla stessa democrazia, con possibili pesantissime ricadute sull’esistenza concreta della popolazione, già profondamente provata (pensate a tutte le possibili sanzioni erogabili grazie al passaporto digitale). L’Organizzazione Mondiale della Sanità si muove ampiamente condizionata dal tornaconto dei finanziatori privati da cui dipende in gran parte il suo funzionamento: grandi fondazioni (come la Bill § Melinda Gates Foundation) – portatrici di propri interessi economici e di una propria visione ‘transumana’ del mondo[1], scientemente volta a distruggere quell’Europa cristiana e popolare, cioè autenticamente democratica, che i padri fondatori dell’UE (come Robert Shuman, De Gasperi e Adenauer) volevano tutelare e far crescere.

Sottoscrivete online sul sito di IUSTITIA EUROPA (entro il 27 novembre, basta nome e cognome, indirizzo di posta elettronica) la lettera poi inviata al direttore OMS e al Presidente del Consiglio di Europa affinché sospendano questi negoziati illegali; in caso contrario i promotori dell’iniziativa ricorreranno alla Corte di Giustizia dell’UE.

 

[1] Non a caso l’OMS ha dichiarato – in accordo con le élites globaliste – che i sessi non sono solo due (teoria della fluidità sessuale), sostiene ampiamente l’aborto ed ha emanato disposizioni immonde sull’Educazione sessuale (si veda la Tabella a pag. 40, dei relativi Standard, relativa, in cui si dispone che gli educatori dovrebbero insegnare ai bambini – nella fascia dai 0-4 anni – come masturbarsi).

 

 

 


Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore e non riflettono necessariamente le opinioni del responsabile di questo blog. I contributi pubblicati su questo blog hanno il solo scopo di alimentare un civile e amichevole confronto volto ad approfondire la realtà.


 

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