Proseguono notizie di reazioni dal mondo Cattolico riguardo alle affermazioni del papa nel docu-film “Francesco” sulle Unioni Civili. Vi abbiamo riportato la lettera di alcuni uomini italiani con attrazione per lo stesso sesso che chiedono chiarimenti e Edward Pentin in questo articolo ci racconta di una manifestazione in p.za San Pietro con lo stesso scopo: chiedere al Papa che spieghi il significato delle sue parole e ricordi a giornalisti, commentatori, attivisti che ci hanno ulteriormente ricamato su e ai fedeli sconcertati quali sono i punti fermi della Dottrina sulla questione.

 

(Foto: Edward Pentin)

 

L’iniziativa nasce in risposta alle affermazioni di Papa Francesco, riportate in un nuovo documentario, in cui ha dato il suo più chiaro sostegno alle leggi sull’unione civile per le coppie dello stesso sesso.

 

Un gruppo di fedeli laici e sacerdoti si è riunito questo pomeriggio in Piazza San Pietro per chiedere a Papa Francesco di chiarire le sue affermazioni sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso che i media e i politici di tutto il mondo hanno interpretato come un cambiamento significativo nell’insegnamento della Chiesa. 

Il gruppo, guidato dal laico austriaco Alexander Tschugguel che è salito alla ribalta lo scorso anno dopo aver gettato le statue della Pachamama nel Tevere durante il Sinodo dell’Amazzonia, si è riunito all’ombra della basilica di San Pietro verso le 17:00 dove sono rimasti fermi e si sono inginocchiati in preghiera silenziosa. (qui il video

Davanti a loro, vicino alla recinzione perimetrale della piazza, i partecipanti hanno tenuto in alto un grande striscione con la scritta: “Santo Padre, chiediamo chiarezza sulle unioni civili omosessuali” che le autorità vaticane hanno permesso di esporre per 10 minuti prima di chiedere che venisse rimosso. 

(Foto: Edward Pentin)

È un fatto raro che venga permessa l’esposizione di un grande striscione di questo così vicino alla piazza e in modo da avere un tale risalto.  

L’iniziativa nasce in risposta alle affermazioni del papa, riportate in un nuovo documentario intitolato Francesco, in cui ha dato il suo più chiaro sostegno alle leggi sull’unione civile per le coppie dello stesso sesso. Il Vaticano deve ancora offrire chiarimenti o risposte ai commenti in merito. 

I critici affermano che le considerazioni del Papa, sebbene espressi come opinione personale, significano una rottura con l’insegnamento della Chiesa sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso, in particolare un documento del Vaticano del 2003 che le si opponeva chiaramente e gli hanno chiesto una ritrattazione. 

Molti politici e media, poi, hanno distorto le frasi del Papa insinuando che stava dando non solo un tacito appoggio allo stile di vita omosessuale, ma anche all’adozione omosessuale, cose alle quali si è invece fermamente opposto in passato. 

 “L’obiettivo del nostro incontro qui non era quello di provocare scandalo, ma di portare un messaggio al Santo Padre”, ha detto Tschugguel che gestisce l’Istituto San Bonifacio, un’organizzazione fondata per aiutare i laici cattolici a farsi sentire. 

 Ma Tschugguel ha aggiunto che “il problema con questa citazione del Papa è che viene usata per portare avanti un duro programma anticattolico”. Si è riferito in particolare al presidente venezuelano Nicolas Maduro che giovedì ha chiesto al parlamento del suo Paese di discutere di “matrimonio” tra persone dello stesso sesso, citando le parole del Papa. “Maduro ora si sente autorizzato a fare questo grande passo”, ha detto Tschugguel.

Austrian layman Alexander Tschugguel leads Catholics in prayer in St. Peter’s Square.(Photo: Edward Pentin) 24 10 2020

Anche i promotori di un disegno di legge sulle unioni civili nelle Filippine, tra cui il Presidente, hanno usato le osservazioni del Papa per spingere affinché la legge passi, mentre almeno un quotidiano ampiamente diffuso nel Regno Unito ha interpretato le osservazioni del Papa sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso come benedizione al “matrimonio gay”.  

Tschugguel ha detto che “non ha importanza” che il Papa la pensi diversamente e abbia sostenuto il matrimonio tradizionale solo tra un uomo e una donna. “Sappiamo che lo pensa, ma i media di tutto il mondo, dal giornalino della metropolitana ai grandi quotidiani, non lo riportano. Non dicono che non è un cambiamento di dottrina, ma tutti dicono che potrebbe significare un cambiamento delle regole”.

I circa 50 partecipanti, tra i quali un gruppo di 15 austriaci dai 20 ai 30 anni arrivati da Vienna oltre a persone di molte altre nazionalità, si sono poi inginocchiati per mezz’ora in silenziosa preghiera in piazza e che hanno concluso con il Salve Regina . 

“Preghiamo perché se chiedi qualcosa senza preghiera è inutile”, ha detto Tschugguel. 

“Non vogliamo che accada nulla di brutto a causa della nostra azione di oggi”, ha aggiunto. “Vogliamo solo chiedere rispettosamente al Santo Padre di darci chiarezza su questo.” 

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