Il card. Tobin è stato intervistato in una trasmissione televisiva ed ha parlato anche di omosessualità. Su questo argomento, il card. Tobin è molto in disaccordo sul linguaggio usato dal Catechismo della Chiesa Cattolica. Ci si chiede: solo sul linguaggio? Tobin è stato fatto cardinale da papa Francesco a fine 2016.

Ecco l’articolo dello staff del CNA, nella mia traduzione.

Card. Joseph Tobin e Papa Francesco

Card. Joseph Tobin e Papa Francesco

 

L’Arcivescovo di Newark ha detto mercoledì che il linguaggio usato dal Catechismo della Chiesa Cattolica per descrivere gli atti omosessuali è “molto sfortunato”, aggiungendo che spera che il Catechismo userà un linguaggio diverso nella sua discussione sull’omosessualità.

“La Chiesa, penso, stia discutendo su ciò che la nostra fede ci dice di fare e dire con persone che hanno relazioni omosessuali. Quello che dovrebbe essere fuori discussione è che siamo chiamati ad accoglierli”, ha detto il cardinale Joseph Tobin il 17 aprile, durante un’intervista con Anne Thompson della NBC sul “Today Show” (qui).

Ma come puoi accogliere persone che chiami “intrinsecamente disordinate”?, ha chiesto Thompson.

Beh, non li chiamo “intrinsecamente disordinati”, ha risposto Tobin.

“Ma non è questo [ciò che] il Catechismo della Chiesa cattolica [dice]?”, ha chiesto Thompson.

“Cioè”, ha detto Tobin, aggiungendo “è un linguaggio molto sfortunato. Speriamo che alla fine quel linguaggio sia un po’ meno doloroso”.(vedi video in fondo all’articolo)

Il Catechismo della Chiesa cattolica dice che gli atti omosessuali sono “intrinsecamente disordinati”, una frase che usa anche per descrivere altri atti sessuali che la Chiesa insegna essere immorali.

Il Catechismo non descrive le persone omosessuali come “intrinsecamente disordinate”, anche se dice che l’inclinazione omosessuale, insieme ad altre inclinazioni al peccato sessuale, è “oggettivamente disordinata”.

In un paragrafo precedente, il Catechismo dice che “il piacere sessuale è moralmente disordinato quando è ricercato per se stesso, isolato dai suoi scopi procreativi e unitivi”.

Il Catechismo aggiunge che “gli uomini e le donne che hanno profonde tendenze omosessuali….devono essere accettati con rispetto, compassione e sensibilità. Ogni segno di ingiusta discriminazione nei loro confronti dovrebbe essere evitato. Queste persone sono chiamate a compiere la volontà di Dio nella loro vita e, se sono cristiane, ad unire al sacrificio della Croce del Signore le difficoltà che possono incontrare dalla loro condizione”.

Tobin ha sostenuto un libro del 2017, “Building a Bridge” (Costruire un ponte”, ndr), di padre James Martin, SJ, che ha anche chiesto alla Chiesa di modificare il linguaggio con cui si parla di omosessualità.

Tobin ha detto del libro che “in troppe parti della nostra Chiesa le persone LGBT sono state fatte sentire sgradite, escluse e persino piene di vergogna. Il nuovo libro di Padre Martin, coraggioso, profetico e ispiratore, segna un passo essenziale per invitare i dirigenti della Chiesa a svolgere il ministero con più compassione, e per ricordare ai cattolici LGBT che essi sono parte della nostra Chiesa come qualsiasi altro cattolico”.

Durante l’intervista del 17 aprile a Tobin è stato chiesto anche sull’approccio dei vescovi statunitensi all’immigrazione, un punto sul quale ha spiegato che “l’umanità deve essere riconosciuta. Il che non significa che non controlliamo le nostre frontiere. Certo. Ogni nazione lo fa. Ma lo facciamo in modo completo che rispetta anche la dignità umana di persone che fuggono da scene di grande violenza”.

Parlando della sua stessa indagine arcidiocesana sull’abuso sessuale e la coercizione perpetrata dall’ex arcivescovo di Newark Theodore McCarrick, Tobin ha detto che continuerà a parlare con “il procuratore generale e le autorità dello Stato del New Jersey. Vorrei risolverlo il prima possibile”.

(Ricordiamo che l’ex card.Theodore McCarrick, un abusatore seriale sessuale, ora ridotto allo stato laicale, ha preceduto il card. Tobin nella conduzione della diocesi di Newark. Il cardinale Joseph Tobin ha detto al giornalista Mike Kelly, come riportato sul NorthJersey.com, di aver sentito voci sulla cattiva condotta sessuale dell’arcivescovo Theodore McCarrick poco dopo il suo arrivo nel 2017 nell’arcidiocesi di Newark, ma di non aver indagato quelle voci perché le aveva trovate inverosimili, ndr)

Fonte: Catholic News Agency

 

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