Due cardinali hanno inviato lettere ai membri del Collegio cardinalizio, sollevando preoccupazioni circa il documento di lavoro per un prossimo sinodo dei vescovi della regione pan-amazzonica.

Un articolo dello staff del Catholic News Agency, nella mia traduzione. 

 

card. Walter Brandmüller

 

Due cardinali hanno inviato lettere ai membri del Collegio cardinalizio, sollevando preoccupazioni circa il documento di lavoro per un prossimo sinodo dei vescovi della regione pan-amazzonica.

“Alcuni punti dell’Instrumentum laboris del Sinodo sembrano non solo in dissonanza con l’autentico insegnamento della Chiesa, ma anche in contrasto con esso”, ha scritto il cardinale Walter Brandmüller ai confratelli cardinali in una lettera del 28 agosto ottenuta dal Catholic News Agency.

“Le vaghe formulazioni dell’Instrumentum, così come la proposta di creare nuovi ministeri ecclesiali per le donne e, soprattutto, la proposta di ordinazione sacerdotale dei cosiddetti viri probati suscitano il forte sospetto che anche il celibato sacerdotale sarà messo in discussione”, scrive il cardinale.

Brandmüller ha detto che i responsabili del Sinodo pan-amazzonico gli hanno espresso preoccupazione per i suoi lavori.

“Il solo fatto che il cardinale (Claudio) Hummes sia il presidente del Sinodo e quindi eserciterà una grave influenza in senso negativo, è sufficiente per avere una preoccupazione fondata e realistica, come nel caso dei vescovi (Erwin) Kräutler, (Franz-Josef) Overbeck, ecc.”.

Hummes, originario del Brasile, è stato prefetto della Congregazione per il Clero dal 2006-2010. Mons. Krautel, 80 anni, è il vescovo emerito della prelatura brasiliana di Xingu in Amazzonia, ed è da tempo sostenitore di sacerdoti sposati. Il vescovo Overbeck, 55 anni, è il vescovo di Essen. Overbeck è conosciuto in Germania come sostenitore di un riesame dell’insegnamento della Chiesa sull’ordinazione e la morale sessuale.

Brandmüller, 90 anni, è stato per tre decenni professore di storia della Chiesa ed è stato presidente della Commissione Internazionale di Storia della Chiesa Contemporanea dal 1998 al 2006. È stato nominato cardinale nel 2010, ma, a 81 anni, ha superato il limite di età per partecipare all’elezione di un papa.

“Dobbiamo affrontare serie sfide all’integrità del Deposito della fede, la struttura sacramentale e gerarchica della Chiesa e della sua Tradizione apostolica. Con tutto questo si è creata una situazione mai vista prima nella storia della Chiesa, nemmeno durante la crisi ariana del IV e V secolo”, ha aggiunto Brandmüller.

Brandmüller ha detto che tutti i cardinali devono considerare come reagiranno a “qualsiasi dichiarazione o decisione eretica del Sinodo”.

“Spero, pertanto, che Vostra Eminenza, da parte Vostra, coglierà l’occasione per correggere, secondo gli insegnamenti della Chiesa, alcune posizioni espresse nell’Instrumentum laboris del Sinodo pan-amazzonico”, ha concluso il cardinale.

Sempre il 28 agosto, il cardinale Raymond Burke ha scritto ai colleghi cardinali, dicendo loro che “condivide completamente le profonde preoccupazioni del cardinale Brandmüller sul prossimo Sinodo dell’Amazzonia, basato sul suo Instrumentum laboris.

Notando che l’Instrumentum laboris del Sinodo “è un lungo documento segnato da un linguaggio che non è chiaro nel suo significato, specialmente per quanto riguarda il Depositum fidei“, ha aggiunto Burke che [il dovumento] “contraddice l’insegnamento costante della Chiesa sul rapporto tra il mondo creato e Dio, il Creatore increato, e l’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio per cooperare con lui come guardiano del mondo creato”.

Inoltre, il cardinale Burke sostiene che l’Instrumentum laboris “caratterizza l’insegnamento sull’unicità e universalità della salvezza portata da Cristo vivo nella Chiesa rispetto ad una particolare cultura ed emblematico di quella che essi chiamano “dottrina pietrificata” (n. 38)”.

Nel documento di lavoro del Sinodo, ha aggiunto Burke, “la verità che Dio si è rivelato pienamente e perfettamente attraverso il mistero dell’incarnazione del Redentore, il Figlio di Dio, è oscurata, se non negata”.

Il Cardinale Brandmüller ha indicato nella sua lettera le gravi difficoltà riguardanti il ministero ordinato e la perfetta continenza del clero. Queste proposte, come indica il cardinale, “attaccano la struttura gerarchico-sacramentale” e la “Tradizione apostolica della Chiesa”.

Le “inquietanti proposizioni dell’Instrumentum laboris“, ha detto Burke, “fanno presagire un’apostasia della fede cattolica”.

Il Sinodo si svolgerà a Roma, dal 6 al 27 ottobre.

 





 

 

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