Silvio Berlusconi è morto 18 mesi dopo aver contratto la leucemia mielomonocitica cronica, diagnosticata un mese dopo la terza dose del vaccino anti Covid-19. La ricostruzione degli ultimi due anni, dai vaccini ai ricoveri in ospedale alla morte, e le particolari dichiarazioni di Tajani sullo stato di salute dell’ex premier dopo le inoculazioni, fanno emergere un’inquietante tesi

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Silvio Berlusconi riceve il vaccino COVID

 

 

Silvio Berlusconi è deceduto alle 09:30 di lunedì 12 giugno 2023 all’Ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato da tre giorni. Un “evento acuto” lo ha colpito improvvisamente all’alba e non c’è stato più nulla da fare. Il leader di Forza Italia era affetto dalla leucemia mielomonocitica cronica, malattia diagnosticata nel dicembre del 2021, durante il ricovero avvenuto a distanza di poche settimane dalla terza dose del vaccino anti-Covid (20 novembre 2021). Negli ultimi mesi le condizioni di salute del Cav erano peggiorate progressivamente, costringendo l’ex premier a continui ricoveri, uno dei quali era durato ben 45 giorni, dal 6 aprile al 19 maggio, di cui dieci di terapia intensiva.

Solo durante quel ricovero gli italiani scoprirono che il leader di Forza Italia soffriva di una forma molto grave di leucemia, diagnosticata due anni prima. La morte di Berlusconi ha lasciato tutti senza parole, medici compresi, perché nessuno si aspettava un declino così repentino fino al decesso.

Andando a guardare le date di tutti gli ingressi in ospedale dell’ex premier negli ultimi due anni, qualcuno ha notato una inquietante coincidenzasembrano consequenziali le date delle inoculazioni e dei ricoveri. C’è infatti chi ha iniziato a sottolineare come la malattia sia stata diagnosticata 18 mesi prima della morte, un mese dopo la terza dose di vaccino anti-Covid, durante un nuovo improvviso ricovero. Berlusconi era stato ricoverato anche subito dopo la prima dose e persino dopo la seconda.

Per ora si tratta solo di ipotesi e probabilmente non si potrà mai scoprire se a causare la malattia dell’ex premier o i suoi continui ricoveri e il peggioramento progressivo possa essere stato il vaccino anti-Covid, ma dalla ricostruzione delle date di somministrazione delle tre dosi di vaccino e degli ingressi in ospedale (uniche cose certe in questa vicenda) emerge una tesi inquietante. Ad ogni dose segue un ricovero e poi arriva la diagnosi della malattia. Inizialmente qualcuno ha etichettato come bufala la possibile correlazione tra vaccino anti-Covid e leucemia, sostenendo che la diagnosi fosse antecedente alla somministrazione del vaccino, tuttavia è seguente.

La diagnosi della leucemia è arrivata infatti a dicembre 2021un mese dopo la terza dose fatta dal Cav (il 20 novembre 2021). La data è anche stata precisata più volte da Simona Ravizza sul Corriere della Sera. C’è dunque chi si pone diverse domande sulla possibile correlazione della malattia e dei vari ricoveri del leader di Forza Italia con il vaccino anti-Covid. Andiamo allora a vedere tutta la ricostruzione con le date.

 

Berlusconi, i ricoveri dopo ogni dose di vaccino anti-Covid

Per il momento si tratta solo di ipotesi, ma c’è chi insiste sulle date per cercare di fare chiarezza su quanto accaduto al leader di Forza Italia. Berlusconi ha contratto il Covid-19 nel settembre del 2020, una volta rientrato dalle vacanze di agosto in Sardegna. Il 2 settembre era risultato positivo e due giorni dopo era stato ricoverato al San Raffaele “per precauzione”, come aveva fatto sapere il suo staff in una nota. Era stato dimesso dieci giorni dopo, il 14 settembre 2020 e in ospedale non erano state rilevate particolari criticità. L’ex premier aveva superato il virus. Nei mesi successivi stava molto bene. Il 9 febbraio 2021 era persino andato a Roma per incontrare il neo premier, Mario Draghi, dandogli il proprio supporto nelle consultazioni per la formazione del nuovo Governo.

Da quanto siamo stati in grado di ricostruire, la prima dose di vaccino anti-Covid sarebbe stata somministrata a Berlusconi nella prima metà di marzo 2021. L’ex premier è stato poi ricoverato dal 22 al 24 marzo 2021. Nei primi giorni di aprile ha ricevuto la seconda dose di vaccino contro il Covid ed è stato ricoverato dal 6 al 30 aprile 2021, per ben 24 giorni.

Dunque il leader di Forza Italia, tra marzo e aprile 2021, ha fatto le prime due dosi di vaccino nonostante fosse guarito da appena sei mesi e dopo ogni dose è stato ricoverato. Le ragioni “ufficiali” di questo ricovero erano inizialmente dei non meglio definiti “strascichi del Covid”. Tuttavia Berlusconi era guarito sei mesi prima senza ulteriori necessità di cure mediche. Fino alle vaccinazioni. Durante il secondo ricovero c’è chi ha parlato di controlli programmati, ma a molti utenti un controllo di ben 24 giorni è risultato piuttosto strano.

Nel maggio 2021, di fronte alle crescenti perplessità degli italiani sulle condizioni di salute del Cav, erano intervenuto il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, il quale in una dichiarazione aveva parlato esplicitamente di postumi del Covid, ma anche di postumi del vaccino.

 

Tajani: “Berlusconi sta cercando di uscire da un post Covid e un post vaccino che gli hanno creato qualche problema”

Il 20 maggio 2021 dopo il secondo ricovero di Berlusconi, avvenuto il 6 aprile 2021 pochi giorni dopo la seconda dose e a soli dodici giorni dalle precedenti dimissioni, il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, aveva dato qualche dettaglio ulteriore rispetto a quanto fino a quel momento comunicato, parlando esplicitamente di problemi legati al post Covid e al vaccino anti-Covid. “Berlusconi adesso è a casa, sta riposando, cercando di uscire da un post Covid e un post vaccino che gli hanno creato qualche problemaSta combattendo con i postumi del Covid e del vaccino. Speriamo di averlo quanto prima protagonista della vita politica. E’ un leone e sicuramente si riprenderà e tornerà più forte di prima, battendo anche il Covid e i vaccini”.

 

Berlusconi, la leucemia diagnosticata un mese dopo la terza dose di vaccino anti Covid-19, nuovi ricoveri e poi la morte

Il 20 novembre 2021 Berlusconi riceve la terza dose del vaccino anti Covid-19. Dopo poche settimane, nel dicembre 2021, sta di nuovo male e torna in ospedale. Proprio in questa occasione emerge la leucemia mielomonocitica cronicamai riscontrata prima fino a quel momento nonostante i frequentissimi controlli. Proprio andando a considerare le date, unica cosa certa in questa vicenda, c’è chi ritiene chi vi possa essere una correlazione tra le vaccinazioni e la malattia del Cav. Probabilmente non sarà mai possibile scoprire in modo scientifico se questa ipotesi sia vera. Questo almeno fino a quando non ci sarà la pubblicazione di uno studio scientifico che dimostri il collegamento.

staff de Il Giornale d’Italia

 


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