Una agenzia di proprietà dei vescovi irlandesi, pur di continuare a ricevere i fondi dal Governo, si è piegata alla pretesa governativa di offrire consulenza “matrimoniale” e “familiare” anche alle coppie omosessuali, cosa che prima non offriva in linea con l’insegnamento della Chiesa Cattolica.

Domanda: l’agenzia cattolica si piegherà anche riguardo all’insegnamento della contraccezione e dell’aborto nelle scuole dove offre servizi di educazione sessuale e familiare agli studenti?

Proprio ieri in questo bell’articolo (qui) – che vi invito a leggere – era stato sollevato il problema del “CORAGGIO DELLE PROPRIE CONVINZIONI” in una società come quella attuale dove si riscontra una crescente ostilità nei confronti della espressione della fede religiosa, in particolare di quella cristiana.

Ecco un articolo dallo Staff del Catholic Herald nella mia traduzione.

Foto: mani sposi

Un’agenzia di consulenza matrimoniale gestita dai vescovi cattolici irlandesi ha ceduto alle richieste del governo di offrire aiuto alle coppie omosessuali.

L’agenzia, denominata Accord, ha accettato di non respingere le coppie dello stesso sesso per continuare a ricevere finanziamenti pubblici.

Tusla, l’agenzia governativa che finanzia i servizi di consulenza alle famiglie, fornirà ad Accord 408.000 euro per i suoi servizi a Dublino e altri 1.184.500 euro per i suoi corsi a livello nazionale.

Una portavoce della Tusla ha dichiarato al Times che il suo accordo di finanziamento per il 2018 stabilisce chiaramente che gli organismi finanziati dal governo devono essere “accessibili a tutti”.

“Accord Catholic Marriage Care Service CLG ha assicurato Tusla che fornirà servizi di consulenza indipendentemente dall’orientamento sessuale e che rispetterà l’accordo. Tusla monitorerà i fornitori di servizi, tra cui Accord Dublin Catholic Marriage Care Service, per garantire che rispettino i termini del loro accordo sul livello di servizio”, ha aggiunto.

“Se un qualsiasi servizio non rispetterà i termini del suo obbligo contrattuale con Tusla, dovremo intervenire per garantire il rispetto di tale obbligo, compresa la possibilità di ritirare i finanziamenti e di avviare la disattivazione del servizio”.

Accord in precedenza aveva una politica di non accettare le coppie dello stesso sesso per motivi religiosi. Offre anche educazione sessuale e relazionale nelle scuole dove non insegna la contraccezione e le relazioni omosessuali, in linea con l’insegnamento cattolico.

La Conferenza Episcopale Irlandese ha rifiutato di commentare.

 

Fonte: Catholic Herald

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